ALT, Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari, ha presentato a Palazzo Reale le iniziative per la 1^ giornata nazionale per la lotta alla trombosi, il prossimo 18 aprile.

Trombosi significa infarto cardiaco, ictus cerebrale, embolia polmonare, trombosi venosa e arteriosa.

Queste malattie possono essere evitate in un caso su tre.

In Italia colpiscono ogni anno 600.000 persone, una vera e propria epidemia che tocca pure i bambini, spesso inchiodati per ore e ore davanti a tv e computer e alimentati con troppe calorie da grassi, zuccheri e cibi conservati.

I dati confermano infatti che un bambino italiano su tre è in soprappeso e uno su dieci è obeso. I fatti dimostrano che quasi la metà di loro sarà tale anche da adulto e che gli adolescenti obesi presentano una prevalenza elevata di sindrome metabolica, strettamente legata al tipo di alimentazione scorretta.

Queste allarmanti patologie che provocano gravi invalidità e conseguenti costi sociali elevatissimi sono alla primaria attenzione anche degli organismi europei che hanno adottato Raccomandazioni e Risoluzioni per la prevenzione e riduzione delle malattie cardiovascolari nei Paesi comunitari.

Allora il 18 aprile 2012 celebriamo tutti insieme la 1^ giornata nazionale per la lotta alla trombosi. L’Italia ha fatto un passo avanti da gigante: si distingue infatti come il primo Paese al mondo a dedicare 24 ore al tema della ricerca, prevenzione, approfondimento, cura e informazione nel campo delle malattie da trombosi.

Maria Lucia Caspani