Agrofarma, Associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa parte di Federchimica, bandisce per il 2010 la prima edizione del Premio giornalistico scientifico ‘Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo il mondo.

Verso Expo 2015′ sul tema dell’agricoltura sostenibile, allo scopo di diffondere una maggiore cultura e consapevolezza sulle possibili soluzioni innovative per la lotta alla fame nel mondo. Il premio vedrà inoltre coinvolta la Fondazione Veronesi in qualità di garante scientifico.
Nutrire il mondo si profila come uno dei maggiori problemi e delle più rilevanti sfide del futuro. La domanda di cibo è destinata ad aumentare vista la continua crescita della popolazione mondiale, l’Onu prevede infatti che nel 2050 saremo quasi 9 miliardi. A ciò si aggiungono altri fattori critici come lo scarseggiare delle risorse idriche, la siccità e la desertificazione che stanno rendendo zone un tempo coltivate inutilizzabili per la produzione di cibo nonché la difesa della biodiversità e dell’ambiente in generale.
La lotta alla crisi alimentare, tema peraltro scelto per l’Expo 2015 che si terrà a Milano, sarà possibile solo a patto che la produttività del settore agricolo continui ad aumentare, così come è successo negli ultimi 50 anni durante i quali la produzione media di ogni coltura è cresciuta di anno in anno e il prezzo degli alimenti è diminuito in modo significativo. Questo straordinario aumento della produttività agricola e il conseguente miglioramento della qualità della vita delle persone senza intaccare ulteriormente le risorse naturali è stato reso possibile dall’introduzione in agricoltura di diverse tecnologie, meccaniche e chimiche, e dalla loro integrazione.
Agrofarma e la Fondazione Veronesi, con il patrocinio dell’Unamsi – Unione nazionale medico scientifica d’informazione – hanno deciso di promuovere il Premio per incoraggiare lo sviluppo di un’adeguata cultura sulle possibili risposte alla crescente domanda mondiale di prodotti alimentari. Un premio giornalistico che si svilupperà da oggi al 2015 e che vede l’assegnazione dei premi nelle edizioni 2011, 2013, 2015.
“Quello della fame nel mondo è uno dei problemi più grandi che affliggono il mondo – afferma la prof.ssa Chiara Tonelli, ordinario di Genetica Università degli Studi di Milano e membro del Comitato scientifico della Fondazione Veronesi – un problema comunque contrastabile grazie alle conoscenze della scienza e della tecnologia di questi ultimi anni. Promuovere un premio giornalistico sul tema dell’agricoltura sostenibile è un’importante occasione per sensibilizzare circa l’importanza della ricerca a sostegno di questioni quali la fame nel mondo. Ci tengo dunque a sottolineare, quale punto di partenza per diffondere una corretta informazione, la consapevolezza che affinché l’agricoltura sia davvero sostenibile, è necessario che i prodotti siano economicamente accessibili a tutti”.
“Abbiamo deciso di bandire questo premio – afferma Luigi Radaelli, presidente di Agrofarma – perché riconosciamo che la prima risposta alla crescente domanda di prodotti alimentari da parte di una popolazione mondiale in continua crescita sia una corretta informazione e una maggiore cultura sulle possibili soluzioni innovative per la lotta alla fame nel mondo. Tutti i mezzi tecnici, gli agrofarmaci in particolare – continua Radaelli – svolgono un ruolo chiave per produrre cibo quantitativamente sufficiente e qualitativamente adeguato: già oggi consentono di garantire a tutti i cittadini dei paesi industrializzati la possibilità di acquistare le quantità di frutta e verdura necessarie ad una dieta equilibrata, ricca di vitamine, e a prezzi accessibili e potrebbero sicuramente permettere quegli aumenti di produttività indispensabili per aiutare a risolvere i problemi alimentari dei paesi poveri.
Il Premio è rivolto a tutti gli iscritti all’Albo ‘professionisti’ o ‘pubblicisti’ dell’Ordine nazionale dei giornalisti e sarà conferito a tre giornalisti che si saranno distinti per aver saputo promuovere, attraverso la loro opera e il loro impegno divulgativo, un’informazione corretta ed esaustiva sull’argomento.
Saranno ammessi al premio articoli in lingua italiana pubblicati su quotidiani e periodici che abbiamo per argomento l’innovazione scientifica per l’agricoltura sostenibile e la lotta alla fame nel mondo. I parametri tecnico-scientifici per la partecipazione sono stati presentati durante la conferenza stampa odierna e sono stati pubblicati nel bando del premio.
Tutti gli articoli pubblicati nel periodo che va dal 1 gennaio 2010 al 30 settembre 2010 saranno vagliati da una Giuria presieduta dalla prof.ssa Chiara Tonelli, ordinario di Genetica Università degli Studi di Milano e membro del Comitato scientifico della Fondazione Veronesi, e composta da Mario Pappagallo, caporedattore Corriere della Sera, da Fabio Minoli Rota, direttore Relazioni esterne Federchimica e da Francesco Brancati, rappresentante Unamsi.
Sono previsti un premio del valore di 5.000 Euro per il primo classificato, un premio pari a 3.000 Euro per il secondo classificato e un premio di 2.000 Euro per il terzo. La proclamazione e la premiazione dei vincitori avranno luogo nel mese di luglio 2011.