I problemi del turismo italiano
Di seguito, qualche dato riferito al turismo nazionale.
La situazione del turismo italiano alla fine del 1° decennio del secolo è:
- Circa 2 milioni di occupati nel settore turistico;
- circa il 12% del P.I.L. (20% con l’indotto);
- 5° posto mondiale (3° in Europa) relativo agli afflussi turistici;
- attualmente in fase di lenta ripresa.
Esame delle cause della debolezza del turismo italiano ( passato dal 1° posto in Europa nel dopoguerra, all’attuale 3° posto):
- prezzi superiori alla concorrenza;
- strade insufficienti a ricevere il traffico turistico;
- scarsa chiarezza nelle tariffe di molti esercizi;
- caos normativo tra i vari Enti (almeno fino a ora);
- scarsa conoscenza di molti operatori delle lingue straniere;
- troppa differenza tra la pubblicità e la realtà.
Periodi di afflusso turistico (dati riferiti ai cittadini italiani rilevati negli anni 2004, 2005 e 2006, per un totale di 2.144 intervistati). Sono orientati a programmare le vacanze in unico periodo, il:
- 44,7% in agosto;
- 17,2% in luglio;
- 10,9% in settembre;
- 10,8% in giugno.
Il restante 16,4% ha dichiarato di “spalmare” le vacanze in più periodi.
Domanda “Dove preferite trascorre le vacanze”. Risposte:
- 72,3% sono orientati a trascorrerle sul territorio nazionale;
- 12,9% sono orientati a trascorrerle all’estero;
- 14,8% sono incerti o indifferenti.
N.B. Indagine effettuata a campione relativa a 57 milioni di Italiani – 22 milioni di lavoratori attivi (di cui 9 milioni benestanti);
- 23 milioni di pensionati, invalidi, casalinghi;
- 12 milioni di ragazzi o disoccupati.
Roberto, Umberto e Luciana Granati
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