Si è svolta il 4 dicembre 2010 presso il prestigioso Palazzo Belgrado, affrescato dal Tiepolo, sede della Provincia di Udine, la XI edizione del Premio Bontà Città di Udine.

Ogni anno infatti, dall’anno 2000, vengono premiati quei friulani che, per lo più silentemente, si impegnano nei diversi settori dell’assistenza, del volontariato e nella realizzazione di operare umanitarie a favore delle fasce più deboli della società (disabili, ammalati, abbandonati e anziani soli).

Quest’anno sono state premiate ex aequo due organizzazioni provinciali (Carnia Special Team e Comunità del Melograno) operanti nell’area della disabilità che si prodigano, rispettivamente, alla integrazione dei disabili tramite la pratica sportiva e tramite l’attività lavorativa. A ciascuna di queste è stata consegnata una scultura in rame e un contributo in denaro.

Altri premi e riconoscimenti sono stati dati all’attività di volontariato di un cittadino udinese (Enrico Grillo) e ad un gruppo organizzato nell’assistenza ai bimbi di Cernobyl.

Durante la cerimonia cui, oltre ad un numeroso pubblico tra cui tanti insigniti di onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, hanno partecipato autorità civili, militari e religiose regionali ed anche nazionali. Le premiazioni ed i riconoscimenti tributati sono stati inframezzati da significativi brani cantati tratti dall’opera “la serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi, in occasione del III centenario della sua nascita.

La manifestazione, come ogni anno, è stata organizzata dalla sezione di Udine dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia (UNCI), rappresentata dal Presidente provinciale, gran ufficiale Carlo Del Vecchio, con i patrocini della Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia, Comune CCIAA e CNA di Udine, quotidiano Messaggero Veneto, unitamente al patrocinio, concesso per tale iniziativa etico-umanitaria, da GSA – Giornalisti Specializzati Associati.