La nostra storia continua! Ci avviciniamo alla scoperta dei nuovi traguardi della produzione dell’olio, un’eccellenza italiana.
La conferenza stampa della Salov il 7 febbraio a Milano, durante Olio Officina Festival 2020, al Palazzo delle Stelline, ha sottolineato alcuni aspetti fondamentali della olivicoltura italiana e soprattutto di quella toscana e ha presentato il Progetto di collaborazione della Società Agricola Villa Filippo Berio con il CNR, basato sullo sviluppo di nuove tecniche agricole molto più appropriate e precise, sull’ampliamento dello sfruttamento della biodiversità italiana, e sulla conquista di una ‘sostenibilità’ che è collaborazione tra uomo e natura, senza forzature! Claudio Cantini dell’Istituto per la Bio-Economia del CNR, Daniele Piacenti, Responsabile Selezione, Assaggi e Blending della Salov, e Mauro Tosini, Direttore Commerciale Salov hanno promosso questo Progetto. Non si è tralasciata la fase degli assaggi vertente su tre prodotti della gamma Filippo Berio: olio classico, olio a bassa acidità, olio biologico. Daniele Piacenti si è soffermato sul blending, l’arte di combinare oli con profumi e sapidità diversi per ottenere un risultato armonico per il gusto e l’olfatto.
A fianco delle attività di presentazione dell’olio Filippo Berio in Italia, il Gruppo Salov, all’interno della Società Agricola Villa Filippo Berio, ha sviluppato un progetto di ricerca in collaborazione con l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, come illustra Claudio Cantini. Si tratta di una partnership e di uno studio di grande significato mirante allo sviluppo di nuove modalità agricole all’avanguardia, dell’applicazione di nuove cultivar, di un’agricoltura ‘sostenibile’ di cui sempre si parla ma che stenta a decollare autenticamente. Questo lavoro di ricerca non è solo un laboratorio ma diventerà una grande risorsa per la valorizzazione e il sostegno della coltura dell’olivo di cui l’Italia è una nazione portabandiera sia per l’antichità della coltivazione sia per il metodo e l’amore immessi in questa attività.
La Spagna, la Grecia e il Portogallo sono grandi produttori di olio nell’area mediterranea. La Spagna ha grandi estensioni e utilizza metodi moderni; l’Italia ha una produzione molto parcellizzata, ‘molto romantica’ perché c’è tanto sentimento nella cura degli appezzamenti, ma sono necessari interventi di modernizzazione e valorizzazione.
Bisogna sottolineare una grande verità: l’Italia ha la più grande biodiversità di olive al mondo! Si reputa che ci siano circa 1.000 varietà. Parliamo di cultivar come Frantoio, Leccino, Pendolino, Leccio del Corno, Nocellara, Coratina pugliese (presente soprattutto nell’olio classico e in quello a bassa acidità Berio). Tante cultivar non sono ancora prodotte! Bisogna aggiungere produzioni ‘resistenti’ non solo alla xilella fastidiosa ma anche alle nuove sperimentazioni agricole che non alterano il prodotto ma aumentano il valore e la quantità.
La modernizzazione delle varie tecniche nella coltura dell’olivo s’inserisce nel vasto piano della Life Resilience che ha come scopo prioritario ma non solo la ‘resistenza’ all’assalto della xilella fastidiosa, un batterio che ha danneggiato e danneggia la produzione olivicola dell’Europa Mediterranea. Le piante, durante questo progetto saranno monitorate fin dalla nascita con sensori intelligenti e si osserverà la crescita via satellite e con droni.
La costante attività di ricerca e la sinergia con la scienza porteranno al Gruppo Salov nuove e utili conoscenze da condividere con tutto il mondo dell’olio.
L’olio Sagra, sottolinea Mauro Tosini, è nato come marchio ‘milanese’; nel passato era venduto solo in farmacia, ora mira ad una piena valorizzazione e diffusione in tutto il territorio nazionale. I due brand Filippo Berio e Sagra saranno sul mercato per soddisfare le diverse fasce del mercato.
Olio Filippo Berio è il nostro brand premium, che si fregia del Metodo Berio e si rivolge ai consumatori più esigenti, che cercano un prodotto di alta qualità facilmente reperibile.
Sagra si rivolge a chi desidera l’olio della “quotidianità”, che sia sicuro, di qualità ma anche con un’attenzione al prezzo.
Il pacchetto di maggioranza della Salov è ora di proprietà di Bright Food, colosso mondiale dell’alimentazione e non solo. Salov ha recentemente rafforzato la sua presenza sui mercati orientali con l’apertura nell’aprile 2020 della nuova filiale Filippo Berio Shanghai, confermando il suo slancio internazionale e rafforzando il suo ruolo di “educatore e ambasciatore” della cultura dell’olio a livello mondiale. Il centro di produzione e know how dell’olio e dei brand del Gruppo rimangono in Italia.
La ‘sostenibilità’, terzo ma non ultimo obiettivo del progetto con il CNR, si concretizza non solo nel rispetto delle risorse del territorio, intese come acqua, aria, suolo, ma anche nei trattamenti e cure diverse del terreno in base alle esigenze della cultivar. La sostenibilità e la resilienza sono diventati importantissimi in una fase di cambiamenti climatici molto evidenti sulla costa Mediterranea.
La sostenibilità è sinergia tra uomo e natura.

Gabriella Capone