Ho conosciuto la Dr.ssa Tiziana Perfetti a una conferenza. Prescindendo dalla sua figura bella e nordica, ciò che prevaleva e che traspariva dal suo sguardo, era una donna forte, qualità che mi affascina sempre e non perché sia una femminista, ma perché è giusto che ogni essere umano, sia uomo sia donna, abbia diritto alle pari opportunità.
Già la sua energica stretta di mano, come gesto oratorio, sostituiva le parole e diventava strumento di lettura di natura passionale e volitiva. Quando si nota una così forte personalità sembra quasi che non appartenga alla donna, o meglio, non associamo la meraviglia della bellezza, come quella della Dr.ssa Perfetti, alla cultura, al potere da sempre lontani dal mondo femminile. Infatti, negli scorsi decenni, molto spesso, dalla Lombardia alla Sicilia, per figure femminili come la dott. Tiziana Perfetti c’era una scarsa attenzione, oppure, diciamolo pure, una discriminazione derivata dalla gelosia da parte del “maschio”, poi, il successo che di prepotenza ella ha acquisito, ha inevitabilmente provocato alterazioni culturali profonde. La donna ha così cominciato a camminare con lo sguardo alto, connessa al significato di appartenenza, vigilando su quanto accade intorno a lei, difendendo il suo territorio da abusi piccoli e grandi con competenza e capacità di rispondere alle richieste poste da una società e da una politica più esemplare.
Infatti, fino a qualche anno fa, era impensabile che una donna potesse prepotentemente venire alla ribalta nel mondo della dirigenza attraverso la realizzazione socio-culturale.
Ancora oggi sembra sconvolgerci scoprire una donna di successo come la dott.ssa Perfetti che ne decreta l’identità femminile, coerente nella sua riconoscibilità, rispettosa della figura maschile, in armonia con il mondo del lavoro, che libera le energie e sinergie necessarie e indispensabili per l’interazione.
L’uomo, per forza di cose, si è dovuto far carico dell’esistenza di questo tipo donna ma, tuttavia, pur sembrando ancora un po’ smarrito, è meno trincerato nel suo maschilismo, pertanto, ha acquisito quel senso civico, cominciando a sentirsi parte di un unico insieme.
Sono andata a trovarla nel famoso Studio Legale Sarno, che lei dirige, brillantemente.
La prima domanda che le ho posto è stata:
Come mai non fa più la psicologa?
“Francamente mi è dispiaciuto lasciare la mia professione di psicologa, ma dovevo organizzare il mio progetto di vita. Con ciò non voglio dire che la mia scelta professionale non mi soddisfi, anzi, la mia esperienza di psicologa mi è molto utile in questo Studio Legale”.
Quindi, alla base della sua scelta c’è l’accettazione della vita?
“No. Attraverso la volontà, si conquista l’amore per la vita. Posso affermare che l’esistenza dell’uomo è inserita in un contesto dove ci sono le sue forze per riuscire a entrare in rapporto con le altre persone. Io ho scelto di lasciare la mia professione di psicologa per intraprendere questa attuale di dirigente che corrisponde alla mia esistenza autentica”.
E’ stata una specie di destino-provvidenza?
“Sì, una specie di benevola sorte”.
Quando è maturata questa scelta?
“Nel momento in cui ho trovato un senso in ciò che facevo e che mi ha fatto sentire viva.
Intraprendere questa carriera è stata una sfida? “Sì. Una scommessa forte”.
Dr.ssa Perfetti, lei è sposata?
“Convivo. Ma la convivenza è come un matrimonio. Il segreto è non far mai morire la magia dell’incontro”.
Come si svolge la sua vita al di fuori dell’ambito lavorativo?
“A parte seguire un compagno super impegnato, mi piace occuparmi della casa. Cucinare per tavolate di amici, mi mette allegria”.
Qual è il futuro della donna?
“Il futuro della donna dipende dalla capacità di mostrare il tratto certo della sua identità nei contatti sociali, nella grandezza di orientare, minacciare, benedire, accarezzare e colpire, che diventano preziosi strumenti di lettura da cui trarre un’impressione reciproca”.
Nel suo immediato futuro so che c’è qualcosa di nuovo, vuole anticiparcelo? “Una raccolta di favole per bambini”.
Quali sono i suoi sogni? “Sto bene così, anche se un sogno nascosto ce l’ ho. Una grande villa del ‘600. Intorno solo campi e vigne. E il silenzio”.
A parere della sottoscritta, non è facile rendere dinamico un patrimonio culturale nella strategia dello sviluppo professionale, perciò il ruolo della Dr.ssa Tiziana Perfetti è di altissima valenza specialistica. La psicologia è lo strumento che le ha dato la possibilità di manifestare le sue peculiarità per essere una dirigente propositiva, creativa, in grado di ottenere i migliori risultati in un ambito lavorativo molto delicato. Infatti, lei ha ristrutturato l’organizzazione della gestione dell’Ufficio Legale, rinnovandolo alla luce delle sue potenzialità di psicologa, senza rimanere ‘statica’ in quelle che sono le dinamiche legali.
La Dr.ssa Tiziana Perfetti, dunque, è la rivelazione di persona, di una psicologa brillante che guarda al futuro, un vero gioiello scovato all’interno delle prestigiosissime mura di un grande Ufficio Legale, dalla sinergia di una doppia identità professionale: due universi con gli stessi obiettivi.
Questo suo affascinante aspetto è il massimo della modernità perché, accanto alle norme regolate dalla Legge, lei ha costruito il proprio perno professionale in modo da avvantaggiarsi in altre “scene” nell’ambito Legale, pur mantenendo ognuna con una propria identità e orientamento specifico.
Ha, inoltre, anche rafforzato e reso maggiormente “virtuoso” il rapporto con l’esterno, collaborando al meglio con Associazioni di rilievo, costruendo, quindi, una rete importante di relazioni e d’integrazione in una realtà complessa delle attese burocratiche, delle norme giudiriche che sono in continuo rinnovamento.
La scelta di far parte dell’importante Ufficio Legale Sarno all’avanguardia della società contemporanea è stata legata all’urgenza di un’apertura mentale verso più ampie vedute. A mio parere è stata una scelta logica, quasi dovuta per una persona che ha considerato i potenziali ostacoli che un cliente incontra varcando la soglia di un Ufficio Legale. E’ difficile per chiunque inquadrare in maniera umana il “percorso legale” che lo attende in tutte le sue implicazioni, pertanto, la naturale tensione dev’essere accompagnata da un supporto psicologico che una persona qualificata come la dr.ssa Tiziana Perfetti può dare. Va sottolineato che questo è un ruolo assolutamente importante, di alto livello che lei competentemente porta avanti dove prevale l’equilibrio delle linee di forza e l’impalcatura di un ponte che ha prodotto una cornice di sviluppo innovativo.

Principia Bruna Rosco

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