Premetto che non sono senese e neppure particolarmente tifoso del Palio di Siena, ma sono rimasto letteralmente interdetto da quanto ha affermato il nostro Ministro del Turismo su questa manifestazione, definita tout court una “anacronistica manifestazione” e “non più intoccabile”, in seguito alla morte di un cavallo nel corso di una prova.

Vorrei ricordare al Ministro del Turismo che il Palio di Siena è un evento tra i più conosciuti all’estero e pertanto il Titolare del Dicastero Turistico non dovrebbe attaccare ciò che comporta una forma di elevata pubblicità non solo a Siena, ma all’Italia e che attira migliaia di turisti nella Città del Palio. Certamente l’evento che ha causato la morte del povero cavallo porta tristezza e rammarico, però vorrei ricordare all’Onorevole Ministro che nel corso delle gare automobilistiche e motociclistiche sono Esseri umani che rischiano (e a volte ci rimettono) la pelle; ciò nonostante, non mi sembra che in nessuna Nazione queste manifestazioni siano proscritte. E’ giusto e doveroso che si faccia del tutto per evitare tali eventi luttuosi, ma se cominciamo a sparare a zero su un qualsiasi evento che abbia causato , sia ben chiaro, accidentalmente, una morte, dovremmo per prima cosa abolire senza alcuna esclusione le automobili in circolazione per le nostre strade, seconda causa di decessi dopo la naturale vecchiaia. Comprendo che per una persona dichiaratamente animalista, la morte del povero cavallo sia stata uno shock, ma un Ministro della Repubblica non dovrebbe farsi trascinare dai propri, giusti o meno, sentimenti personali, specialmente se contrastanti con l’interesse del Dicastero che dirige. Sono convinto (e chi scrive ha ripetutamente palesato anche su queste pagine la gioia per il ritorno del Ministro del Turismo) che le espressioni riportate dalla stampa siano state forzate e che i sentimenti personali abbiano, per un istante, soverchiato quelli che sono, senza alcuna possibilità di errore, i doveri del Titolare di un Dicastero. Sono certo che presto il Ministro del Turismo si recherà a Siena per vedere di persona una manifestazione che viene invidiata da tutti, in Italia, ma specialmente all’estero.

Umberto Granati
Tel. Redazione: 045/5700039 – Fax. 045/8103648
Redazione.edivega@libero.it Takinokan@alice.it