Per onorare la memoria di uno degli ultimi mostri sacri dell’arte contemporanea, venerdì 14 ottobre 2011, nella stupenda sala Radetzky dell’importante Palazzo Cusani sito nella famosa zona artistica di Brera in Milano, è stata presentata la riedizione del libro autobiografico: “Autorotella” scritto e già pubblicato dal grande artista Mimmo Rotella. In effetti, questo libro è una specie di diario dove lui racconta tutte le fasi della sua vita, tutti gli incontri avvenuti con i più grandi personaggi dell’arte e dello spettacolo, i suoi tantissimi viaggi in USA, India, Nepal che gli hanno permesso di aprirsi maggiormente alla cultura e al mondo.
A introdurre l’evento letterario è stato il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Emanuele Garelli che si è così espresso: “Do il benvenuto agli amici della Fondazione Rotella in questa prestigiosa sede di Palazzo Cusani che da secoli ha avuto l’onore di ospitare Comandi Militari: quello napoleonico e quello austriaco ed è poi passata definitivamente in mano del Comando l’Esercito Militare Lombardia. Qui, ha soggiornato il Maresciallo Radetzky dal quale ha preso il nome questa magnifica sala dove adesso ci troviamo. Palazzo Cusani è sinonimo di opulenza e classe e, questa sera, noi continueremo a percorrere lo spirito del suo tempo, essenza emblematica che ci riporta in atmosfere di un epoca in cui la bellezza architettonica e la classe erano assolutamente imperanti e che hanno saputo attraversare tre secoli indenni. Siamo contenti di questa affluenza di civili e, d’altronde, noi dell’Arma e delle Forze Armate tutte, amiamo molto il contatto con il mondo esterno ed è errata l’impressione che si ha di una nostra chiusura verso il Mondo Civile”.
Il Generale Garelli, dopo ricevuto uno lungo applauso diretto alla sua magnifica persona e alla divisa, ha poi passato la parola al Presidente dott. Rocco Guglielmo e al Direttore generale dott. Piero Mascitti della Fondazione Mimmo Rotella i quali hanno affermato che questa Fondazione è nata quando il Maestro Rotella era ancora era in vita. Infatti, essa è stata aperta su suo espresso desiderio e volontà allo scopo di conservare e promuovere le sue opere nel Mondo.
All’evento erano presenti, oltre al Presidente e al Direttore Generale, la giovanissima Asia Rotella, figlia del Maestro, e personaggi importanti del mondo civile come Rodolfo Lattuca, Giusy Laganà, Giulio Belotti, Rosi Massari, Isotta Vitelli, Valeria Devellis, Mimmo Calopresti, e più di cento persone che gli hanno voluto bene e che hanno parlato di lui in termini artistici e affettuosi. Un membro del direttivo della Fondazione, ha magnificamente letto alcuni salienti brani del libro, ricevendo molti applausi e molti bis.
A Palazzo Cusani, quindi, si è tenuto un vero salotto letterario perché il grande artista Mimmo Rotella è stato, oltre che geniale pittore, anche un valente scrittore. In questo libro ho trovato un forte riscontro di energie espresse e inespresse nel senso che, assieme, convogliano in un avvenimento progettuale innovativo dove vi è posta la poesia e l’anima di Rotella in grado di attivare le idee attraverso forze positive. L’Artista Mimmo Rotella è stato un personaggio che ho adorato e, per tale motivo, ho seguito la sua lunga carriera. Era una persona disponibilissima, simpatica e impareggiabile, pittore supremo e fantastico, e anche di più. Nella sala arieggiava l’atmosfera come se Rotella fosse stato realmente presente. Infatti, nessuno ha parlato di lui come di una persona che non c’è più, ma semplicemente di un grande artista che ha creato opere di impareggiabile pregio e di grande valore. Se a questa serata dedicata alla riedizione del suo libro fosse stato presente, sarebbe stato contento di autografarlo personalmente a persone importanti intervenute alla presentazione.
Il Maestro Rotella, dunque, era una persona di talento con capacità fuori dall’ordinario; durante la sua esistenza ha dimostrato di essere un artista a trecentosessantagradi, perciò, viene spontaneo parlare, seppur brevemente, della sua particolare vita:
Mimmo Rotella nasce a Catanzaro il 7 ottobre 1918 e muore a Milano il 9 gennaio 2006. Dopo la scuola media si trasferisce a Napoli per intraprendere gli studi artistici. A seguito dell’assegnazione di una borsa di studio ricevuta dalla Fulbright Foundation, può permettersi di frequentare la prestigiosa Università di Kansas City.
Nella sua carriera di pittore si dedica alla realizzazione di un pannello murale sistemato nella Facoltà di Fisica, mentre quella di poeta inizia con la prima registrazione dei poemi fonetici, da lui definiti "epistaltici". Inventa la tecnica del décollage, caratterizzata dallo strappo di manifesti pubblicitari affissi nelle strade i cui frammenti, siano essi il recto o il verso, sono incollati sulla tela. Negli anni ’60 e seguenti si dedica ai lavori offerti alle affiches del cinema mondiale con i volti dei grandi miti di Hollywood. Trasferitosi a Parigi nel 1964 realizza opere servendosi di procedimenti meccanici su tele emulsionate. Continua la sperimentazione con la serie degli Artypo, prove di stampa tipografiche scelte e incollate liberamente sulla tela. Nel 1972 si mette in gioco anche come scrittore pubblicando con la Casa Editrice Sugar il volume autobiografico "Autorotella", esibendosi, in occasione della presentazione del libro al Circolo Culturale Formentini di Milano, in una performance con i suoi poemi fonetici.
Agli inizi degli anni ’80, Rotella si dedica alle "Coperture", manifesti pubblicitari ricoperti da fogli che occultano l’immagine sottostante, presentati allo Studio Marconi di Milano ed alla Galleria Denis René di Parigi (1981) per poi ritornare alla pittura con il ciclo "Cinecittà 2" in cui riprende il tema del cinema affrontato in tele di grandi dimensioni.
A me viene spontanea una riflessione sulla verità dell’arte che ci ha trasmesso un grande artista come Rotella: “Solo attraverso la verità si può giungere alla felicità”.
L’evento letterario è stato ottimamente organizzato dalla brava e splendida dott.ssa Donata Berger che, fra l’altro, ha fatto in modo che tutti socializzassimo. In questa occasione, la bella e capace organizzatrice, ha affermato che teneva molto affinché l’evento del maestro Mimmo Rotella fosse celebrato in questa magnifica struttura di Palazzo Cusani che avrebbe dato alla sua Fondazione l’onore che le si addice.
In questa importante serata dedicata alla presentazione del libro “AUTOROTELLA” di Mimmo Rotella, la dott.ssa Berger ha realizzato l’evento con metodica precisione, ottenendo un grande successo.
La splendida dottoressa Donata Berger, donna dalle mille risorse, è tra i soci fondatori dell’Associazione “Amici di Palazzo Cusani, alla quale da un magnifico apporto solidale e collabora con la Fondazione “DOPPIA DIFESA ONLUS”, ma non tralascia il piacere di essere mamma di un bellissimo bambino.
Al termine della serata, il direttore della fondazione dott. Piero Mascitti si è così espresso: “Sono stato soddisfatto dell’evento avvenuto in questa Sede autorevole, quale cornice prestigiosa per presentare le opere pittoriche e letterarie del Maestro Mimmo Rotella, risaputo noto artista che ha portato la sua arte all’avanguardia internazionale”.
La serata si è conclusa con la gioia di tutti e con la certezza che il libro di Mimmo Rotella continuerà a fare il successo che merita.

Principia Bruna Rosco