La quinta edizione del Festival della moda russa a Milano, kermesse proposta da SocietàItalia fondata da Tatiana Souchtcheva, ha dati positivi.

I dodici talenti più promettenti di Russia, Ucraina, Kazakistan e da quest’anno Siberia, sono andati in scena durante il ricco programma di incontri, workshop, seminari, eventi e sfilate organizzati in città dal 15 al 27 novembre 2011.

“Milano celebra così la ripresa del trend commerciale con il mercato euro-asiatico”, rimarca Roberto Chinello, amministratore delegato di Società Italia “attualmente una famiglia della middle class spende per la moda fra i 15 e i 20 mila euro al mese”.

Le nostre griffe – seguite da auto e turismo – si attestano ai primi posti delle richieste made in Italy; il consumatore è tornato ad acquistare.

Dati interessanti e confortanti espressi anche dal segretario generale della Camera di Commercio italo-russa, Flavio Ramella “il fashion export del primo semestre 2011 ha registrato un balzo del 43% e le esportazioni di collezioni italiane arrivano a 2 miliardi di euro”.

Sivia Garnero, assessore alla Moda, Eventi ed Expo della Provincia di Milano, sottolinea “il forte legame fra Milano e la Russia; infatti il 2011 è l’anno della lingua e cultura russa in Italia e della lingue e cultura italiana in Russia”.

Premi come miglior “International promise”, “Original Design”, “Tailoring quality” e “Mi Milano pret-à-porter award” assegnati a cinque giovani emergenti stilisti d’avanguardia dell’ex Unione Sovietica.

 

 

Maria Lucia Caspani

Categories: Attualità Cultura