Pulsar, l’installazione performativa di Tiziana Cera Rosco, sarà ospite il 27 novembre alle 16.00 di Step09, la fiera d’arte contemporanea che si svolgerà tra il 25 e il 27 novembre presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci in Via San Vittore 21 a Milano. Che ne hai fatto dell’errore che hai commesso? Lo hai nascosto tra i deformi? L’hai lasciato scendere e salire su una pertica o hai bruciato bene la sua luce? È finito tutto in terra a colare nel suo latte o qualcuno oltre ai cani, dimmi, ha asciugato quel chiaro leso fino a te ?
L’errore pulsa in tutto il bianco del mondo. È un esercizio di abbandono, una protezione dal male, una distrazione impalata nelle fecondità. Protagonista della scena è il palo della cuccagna, simbolo dichiaratamente eccellente, che rappresenta tutti i sali e scendi per giungere al desiderio nelle nostre reclusioni ripetitive in cui ogni discorso sulla cecità degli atti diventa un discorso squilibrato senza il bene, che fende allora solo la vulnerabilità di un cuore gonfio che gronda latte.Dagli errori scola la nostra ingenuità bianchissima, un’infanzia crudele di noi, la nostra imprescindibile complementarietà che ci dice che siamo consegnati agli altri come le stelle al buio. Ed ogni stella che brilla è una stella perdonata.
Dopo il successo della presentazione a Torino nell’ambito della fiera d’arte The Others, Tiziana Cera Rosco ricrea Pulsar a Milano. Pulsar è un’ installazione performativa che segue il filo rosso dell’errore umano e il genius locii degli spazi in cui è rappresentata. É la coerenza dell’appartenere allo spazio della rappresentazione che ha portato l’artista a concepire Pulsar come un’istallazione mutevole e mai uguale a se stessa in cui tuttavia restano come punti cardini le parole, la colonna sonora scritta da Davide Ferrario e Matteo Curallo e la costruzione come opera collettiva: Tiziana Cera Rosco ha chiesto (e ricevuto) dai propri canali web la consegna di un lenzuolo con la trascrizione di un errore.

 

Pulsar è una produzione a cura di Simultanee, nuova realtà che opera tra Milano e Torino composta da giovani professioniste operanti in ambiti diversi, unite in un network di talenti e passione per la creazione e lo sviluppo di progetti di cultura e di arte.

Tiziana Cera Rosco Tiziana Cera Rosco è nata a Milano nel 1973, dove abita, ma è cresciuta nel parco nazionale d’Abruzzo. Il suo vivere integrale è la Poesia. Lavora presso di sé con le immagini, le installazioni, la formazione, i campi della musica. È un’umanista. È autrice dei libri Dio Il Macedone (Lietocolle, 2009), Il Compito (La Vita Felice, curato da Milo De Angelis, 2008), Lluvia (Lietocolle, 2004), Il Sangue Trattenere (Atelier, 2003), Calco Dei Tuoi Arti (Lietocolle 2003); delle letture per voce sola Demonio o del perdono (Teatro Olimpico di Vicenza, 2003), Segnata E Gli Idioti (Teatro Out Off di Milano per la rassegna Contrasti Poetici del 2006), Da chi vuoi ritornare? (Edimburgo, 2009), Così poco destino nei vostri sguardi (Teatro di Monfalcone, 2010) e del video poema Non Salvarti (con musiche di Teho Teardo, Teatro dei Filodrammatici).

È il soggetto e lo sguardo fotografico delle raccolte sulla rappresentazione del sé The Deep (Roma, Nigredo Poesia 2010), Il Doppio (Caserta, Rassegna Luci Della Città, 2010), The bed, Lambs, Cercatemi e Fuoriuscite. È autrice della canzone Il Garofano Nero contenuta nel disco Ho sognato troppo l’altra notte di Mauro Ermanno Giovanardi e di svariati brani dei Songs For Ulan. È ideatrice e coordinatrice del progetto educativo Terapia Della Lettura con cui tiene corsi di Umanesimo Spinto dal 2006.
È in pubblicazione per Raffaelli Editore la “traduzione” al Libro Dei Numeri della Bibbia (a cui seguirà un’installazione che coinvolge nomi celebri dell’arte, della cultura e della musica) e sta lavorando al Commento Alle Ultime Sette Parole di Cristo Sulla Croce. È socia fondatrice di Simultanee. Dall’età di 4 anni è fidanzata con F. Nietzsche.