Ambiente Italia, istituto indipendente di analisi e ricerche ambientali, ha recentemente condotto un’indagine comparativa di impatto ambientale sul sistema di riciclo dei pannolini monouso e quelli ecologici o biodegradabili.

In Italia si producono ogni anno circa 32 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (dati Ispra 2009) e i vari prodotti assorbenti impattano su circa il 3% del totale.

A Palazzo Giureconsulti di Milano è stato illustrato il test di un progetto di riciclo “pannolini usati” che partirà inizialmente in Veneto, nel Comune di Ponte delle Alpi in provincia di Belluno, in collaborazione con il Centro Riciclo di Vedelago in provincia di Treviso.

La sperimentazione del primo sistema italiano per questi tipo di riciclo è stata promossa da Fater SpA che distribuisce in Italia i pampers.

L’obiettivo sfidante è di testare la filiera del riciclo in vista di una diffusione nazionale con l’intento di realizzare la trasformazione del post usato in nuove materie prime da utilizzare in altri processi produttivi.

Così questo “usato” lo ritroveremo fra gli arredi urbani e in diversi oggetti in plastica di elevata qualità e non sarà più destinato alle discariche né incenerito.

In Italia si producono ogni anno circa 32 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (dati Ispra 2009) e i vari prodotti assorbenti impattano su circa il 3% del totale.

Con questa iniziativa si avranno poi altri vantaggi: per le scelte dei consumatori, per l’ambiente, l’igiene e per l’economia.

Maria Lucia Caspani

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