I vincitori del “Premio Italia a Tavola 2011 – Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione” hanno un nome: la quarta edizione del sondaggio – lanciata da Italia a Tavola il 30 novembre scorso e sponsorizzata da Grana Padano e dal Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop – ha decretato la vittoria di Rosanna Marziale (nella foto sopra) nella categoria Cuochi, di Davide Paolini (nella foto sopra, al centro) tra gli Opinion leader e di Alessandro Scorsone (nella foto sopra, a destra) nella nuova sezione Maître e sommelier. Il sondaggio si è concluso alla mezzanotte di lunedì 16 gennaio scorso.

Rosanna Marziale, regina dei fornelli del ristorante Le Colonne di Caserta, ha conquistato il favore del pubblico per la sua genuinità e grande professionalità. La sua vittoria è ancor più importante e significativa in quanto premia una donna che incarna i valori e le caratteristiche della cucina del Sud Italia. Davide Paolini, conduttore de “Il Gastronauta” su Radio 24, ha trionfato grazie alla sua popolarità mediatica e al sostegno di una realtà come quella de Il Sole 24 Ore. Giornalista e scrittore oltre che conduttore, Paolini è stato premiato per il suo impegno costante nel divulgare e valorizzare le eccellenze turistiche e gastronomiche del territorio italiano. Infine, Alessandro Scorsone, già cerimoniere di Palazzo Chigi, è entrato nel cuore del grande pubblico grazie alla sua presenza nella trasmissione “La Prova del Cuoco” condotta da Antonella Clerici su Rai Uno, dove è spesso ospite per dare consigli sul vino e sul buon gusto in tavola.

Anche quest’anno un ruolo fondamentale è stato svolto dai media, che sono stati sfruttati da molti candidati per promuovere il sondaggio e ricercare sostegno. Facebook è stato sicuramente uno dei mezzi di comunicazione più usati, grazie alla sua immediatezza e all’effetto "a cascata" generato dal passaparola che è diventato ormai la chiave del successo del popolare social network. Ma la vera rivelazione di quest’anno è stata la radio: basti pensare che i candidati più votati in assoluto nel sondaggio sono stati Davide Paolini e il duo Fede e Tinto.

Grande sostegno e numerosi voti sono arrivati anche dalle associazioni di cui alcuni candidati sono membri, presidenti o rappresentanti. È il caso ad esempio di Marco Medaglia (appoggiato dai membri del Cim, gruppo virtuale degli "Chef italiani nel mondo"), Giorgio Menna (Enogà), Sandro Romano (Aigs-Accademia italiana gastronomia storica e Compagnia della Lunga Tavola), Carlo Petrini (Slow Food), Claudia Bondi e Gabriele Del Carlo (entrambi sommelier Ais-Associazione italiana sommelier).

In poco più di un mese e mezzo il sondaggio ha coinvolto un numero di votanti al di là di ogni nostra più rosea aspettativa: sono state infatti 92.420 le persone che sul portale www.italiaatavola.net hanno espresso le proprie preferenze (ciascuno ha espresso da 1 a 9 preferenze, fino a 3 per ogni categoria). Questo risultato ci sorprende e ci riempie di orgoglio soprattutto se consideriamo che lo scorso anno il numero dei votanti al termine del sondaggio aveva raggiunto quota 68.506. Il dato di quest’anno ci ha sorpreso per la sua imponenza e dimostra quanto in pochi anni la nostra iniziativa, seppur giocosa, abbia acquistato maggior significato e valore nel valorizzare l’enogastronomia e la ristorazione. Va sottolineato che l’introduzione della categoria “Maître e sommelier” ha contribuito ad ampliare il coinvolgimento dei votanti, richiamando l’attenzione di una parte importante del settore, e ha completato l’operazione di valorizzazione degli operatori. In questo modo il sondaggio ha abbracciato tre aree importanti: chi si occupa della cucina (Cuochi), chi del servizio (Maître e sommelier) e chi valuta o fa informazione (Opinion leader).

Decisamente alta la media giornaliera del numero dei votanti: nell’intero periodo di svolgimento del sondaggio, dal 30 novembre 2011 al 16 gennaio 2012, si è mantenuta sui 2mila, mentre lo scorso anno era intorno ai 1.700. Nell’homepage del quotidiano www.italiaatavola.net sin dal primo giorno abbiamo dato la possibilità di seguire l’andamento del sondaggio attraverso un box contenente i voti aggiornati in tempo reale dei primi cinque in ciascuna delle categorie in gara.

Nella sezione Cuochi (52.123 voti totali), dietro a Rosanna Marziale (9.655 voti), si sono classificati: al secondo posto con 9.158 voti Marco Medaglia (che nella sua categoria ha ottenuto il maggior numero di voti "espliciti" nei commenti), amministratore del gruppo virtuale Cim-Chef italiani nel mondo e chef del Ristorante Aqua di Hong Kong; al terzo Davide Oldani (6.456 voti), cuoco e patron del Ristorante D’O di Cornaredo (Mi); quarto posto per Emanuele Esposito (5.664 voti), general manager de Il Villaggio a Jeddah (Arabia Saudita), promotore dell’evento Mediterraneas e membro del Cim e del Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani all’estero); quinto Massimo Bottura (5.104 voti) dell’Osteria Francescana di Modena, che nel 2011 ha ricevuto dalle principali Guide italiane della ristorazione le valutazioni più elevate, mettendole per la prima volta tutte d’accordo.

Nella classifica della categoria Opinion leader (52.777 voti totali), dopo il vincitore Davide Paolini (13.899 voti), si sono posizionati: in seconda posizione il duo radiotelevisivo Fede e Tinto (12.286 voti), conduttori di “Decanter” su Rai Radio 2 e di “Fuori di Gusto” su La7d; al terzo posto con 9.319 voti Sandro Romano (il "vincitore virtuale" per numero di preferenze espresse nei commenti al sondaggio), console per il Sud Italia dell’Aigs (Accademia italiana gastronomia storica) e presidente de “La Compagnia della Lunga Tavola”; al quarto Antonella Clerici (8.594 voti), popolare conduttrice televisiva de “La Prova del Cuoco” su Rai Uno; quinto classificato Edoardo Raspelli (5.907 voti), giornalista e conduttore televisivo di “Melaverde” su Rete 4.

Infine, nella nuova sezione dei Maître e sommelier (41.457 voti totali) troviamo, dietro il trionfatore Alessandro Scorsone (7.871 voti): al secondo posto con 7.658 voti Romeo Caraccio (primo nella sua categoria per numero di commenti) del ristorante Agata e Romeo di Roma; al terzo Alberto Piras (6.571 voti), sommelier del ristorante Il Vino di Parigi e vincitore del titolo di Miglior sommelier italiano Aspi 2011; in quarta posizione Pietro Milo (4.832 voti), sommelier e cuoco del Nesis di Cesano Maderno (Mb); quinta Livia Iaccarino (3.360 voti), direttrice del ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi (Na).

Il prossimo appuntamento è a febbraio: la splendida città di Firenze ospiterà anche quest’anno la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del sondaggio e di altri premi speciali. Un grande evento che sarà patrocinato dal Comune di Firenze e al quale saranno invitate le personalità di spicco del settore enogastronomia e ristorazione. L’evento sarà organizzata dalla testata Italia a Tavola congiuntamente a Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Toscana e costituirà uno dei piiú importanti momenti per valorizzare a livello nazionale la ristorazione come fattore di sviluppo per l’enogastronomia e il turismo del territorio.