Giornata storica per tutto il mondo aeronautico quella che si e festeggiata a Rivolto (UD) in questo inizio di settembre. Nella locale base aerea, casa del 313° gruppo addestramento acrobatico A.M.,si sono spente le 50 candeline della pattuglia acrobatica militare italiana, forse la più nota, la più completa, si possono sprecare gli aggettivi, ma certamente,affettivamente, la più amata al mondo, le Frecce Tricolori.

Evento che per la sua importanza, a valenza mondiale,ha coinciso anche con il 10 raduno piloti delle pattuglie acrobatiche e con l’ormai tradizionale “giornata azzurra”,una grande festa popolare, a cadenza annuale, che, grazie al contributo ed alla regia dell’aeronautica militare italiana, vede un coinvolgimento civile nel mondo militare grazie all’esibizione, sia in volo che come mostra statica, dei nostri gioielli della difesa aerea che,come più volte specificato dai vertici dell’arma,non devono essere solo viste come macchine belliche,bensì come mezzi di supporto ad attività umanitarie e di soccorso per disastri naturali.
Ripercorriamo brevemente la storia di questo mezzo secolo,partendo però qualche decennio addietro, negli anni 30 per l’appunto,quando arditi piloti su macchine volanti iniziarono a rappresentare l’Italia in manifestazioni aeree internazionali per tenere alto l’onore ed il prestigio del paese in campo aeronautico. E’ proprio ad opera del Colonnello Rino Corso Fougier che in quell’anno , a Campoformido, venne costituita la prima pattuglia acrobatica nazionale, su biplani CR20, che subito fecero storia con le loro acrobazie in giro per il mondo . Le formazioni in quel tempo furono di pochi velivoli,molto spesso in precarie condizioni di efficienza, fortemente influenzate da un clima economico di estrema austerità che fu caratterizzato il primo dopoguerra.
Solo attorno agli anni 50 riprese l’attività acrobatica con la pattuglia del Cavallino Rampante, costituita con 4 velivoli DH100 Vampire appartenenti alla 4^aerobrigata, a cui seguirono nei nove anni successivi pattuglie dei Lanceri Neri, Tigri Bianche,Getti Tonanti,Diavoli Rossi, che poi mantennero nel tempo i loro nomi nelle costituzioni delle medesime squadriglie caccia bombardieri, sino a che, nel 1959,lo Stato Maggiore dell’Aeronautica decise di costituire una pattuglia acrobatica permanente, le Frecce Tricolori, nell’ambito del 313° gruppo acrobatico con sede a Rivolto in Friuli.Da allora le Frecce Tricolori furono equipaggiati con gli F86 sabre, i Fiat G91 PAN,sino agli ancora attuali AERMACCHI MB 339 PAN.
E dopo 50 anni di momenti di gloria,esibizioni in tutto il mondo a trasmettere il made in italy anche nel cielo, memorabile il motto affibbiato dagli americani , ITALIANS DO IT BETTER quando si emozionavano davanti ai nostri colori, la forza di rimanere compatti e il coraggio di ripartire circondati dall’amore di tutta la Nazione dopo la tragedia di Ramstein, eccoci a festeggiare un traguardo che pare sia una nuova partenza,perlomeno per quanto vissuto sul campo in questi giorni.
La cronaca e ben nutrita, il reportage non da spazio a momenti vuoti,il programma è stato ben superiore alle attese,dall’esibizione dei velivoli in dotazione alla nostra aeronautica,sino a pattuglie militari storiche, o di recente costituzione,che non sono volute mancare ad un compleanno cosi importante.
Figure mozzafiato,tonneau,looping,incroci,sono stati eseguiti con grande maestria dai nostri Top Gun che hanno portato alle massime prestazioni macchine come il Tornado,Amx,MB339 sino ad un caccia di superiorità come l’Efa,pilotato con grande maestria da Raffaele Beltrame del RSV (reparto sperimentale volo)di Pratica di Mare. Presentato il prototipo, ormai in fase di produzione commerciale, dell’Aermacchi M346,un possibile sostituto proprio del 339 Pan,ai comandi il Capo collaudatore Quirino Bucci che sotto gli occhi dei vertici di Finmeccanica,dal Presidente Guarguaglini all’amm.re del.Cosentino ha fornito l’ immagine di un addestratore di elevatissimo livello qualitativo con una avionica estremamente sofisticata.
Folta la presenza delle pattuglie acrobatiche,Polonia,Croazia,Giordania,Svizzera,Francia, Gran Bretagna, tutti paesi che con la loro esibizione hanno contribuito alla piena riuscita di questa festa.
Ma sono stati proprio i festeggiati che hanno espresso una performance di spiccato contenuto tecnico e creativo,seppur parecchi elementi siano stati inseriti proprio nel 2010,mantenendo sempre la leadership nell’acrobazia aerea.
Certamente un validissimo biglietto da visita per il nuovo comandante, il Ten.Col. Marco Lant, che ha ereditato un compito non certo semplice proprio nel dimostrare che i suoi ragazzi sono sempre i numeri 1.
Presenti alla manifestazione, o meglio a questa cerimonia,tutte le massime cariche istituzionali, in rappresentanza del Governo il Ministro delle difesa La Russa, mentre il Presidente Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio nel quale ha rimarcato i sentimenti di partecipazione e di affetto per come la Pattuglia acrobatica ha portato l’immagine, e la bandiera del nostro paese, nei cieli di tutto il mondo.
Le oltre 500 mila persone che si sono strette con grande affetto in un ideale abbraccio ai nostri piloti, sono la testimonianza di quanto sia sentito il senso di appartenenza al nostro paese che, come ha sottolineato il Ministro La Russa, si riconosce proprio attraverso le forze armate.
Buon compleanno Frecce Tricolori anche da noi addetti all’informazione, privilegiati testimoni di un racconto cosi appassionato che ha segnato un’epoca.

Massimo Passera

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