L’Open Data Journalism nasce dall’incontro tra il data journalism e gli open data. Il primo consiste nell’attività basata sull’analisi, la selezione e la visualizzazione di importanti segmenti di dati al fine di produrre reportage e analisi giornalistiche, il secondo è un movimento che si batte per il diritto di accesso ai dati istituzionali. Lo scopo principale dell’Open Data Journalism è quindi quello di divulgare in maniera chiara dati di interesse pubblico provenienti da fonti istituzionali o private. Un’attività in grado di rivoluzionare il modo dell’informazione se unita agli strumenti e alle iniziative sviluppate dal movimento per open data che da anni lotta per rendere i dati liberamente accessibili.
Il corso in Open Data Journalism promosso dall’Associazione Agorà Digitale, dall’Associazione di Giornalismo Investigativo e da Radio Radicale nasce con l’obiettivo di formare reporter e comunicatori in gradi di ottenere e accedere agli Open Data e utilizzare le tecniche del Data Journalism al fine di produrre reportage, analisi giornalistiche, dossier e infografiche.
L’Open Data Journalism svolge quindi un ruolo fondamentale nel colmare il gap tra i dati prodotti dalle istituzioni e dalle entità private e la capacità di comprensione dei medesimi da parte dei cittadini, contribuendo così ad una missione di valore civile e sociale straordinariamente significativa.
Il corso, diretto da Diego Galli, Luca Nicotra e Leonida Reitano è diviso in tre moduli: insegnamenti propedeutici, elaborazione e visualizzazione dei dati, l’accesso alle banche dati e la lettura delle fonti statistiche e dei bilanci.
Tra i docenti del corso vi sono i nomi di punta del giornalismo digitale e delle professionalità statistiche e informatiche tra cui: Simon Rogers, editor del Guardian, Elena Egawhary della BBC News, Mario Tedeschini Lalli, vice-responsabile Innovazione e Sviluppo del Gruppo Editoriale L’Espresso, Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera, Marco Lillo, inchiestista de il Fatto Quotidiano, Donato Speroni, insegnante di economia e statistica all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino, Alberto Zuliano Ordinario della Sapienza di Roma e molti altri.

L’offerta formativa si completa con un percorso di stage e/o project work da svolgersi presso alcune testate nazionali e locali.
I tre lavori che saranno giudicati migliori dal corpo docente saranno pubblicati da RadioRadicale.it sul sito Fai notizia e retribuiti al costo di 500 euro netti l’uno.

Le iscrizioni si sono aperte il 12/12/2011 e si chiuderanno il 12/04/2012. Il corso costa 2.000 euro eventualmente rateizzabili.
Per maggiori informazioni e per iscriversi è possibile collegarsi al sito: http://www.opendatajournalism.it