Il programma ministeriale “Frutta nelle scuole, nutrirsi bene, un insegnamento che frutta”, ha registrato la partecipazione di oltre 440 mila alunni lombardi tra i 6 e i 9 anni e si è aggiudicato uno stanziamento comunitario di 20,5 miliardi di euro.

L’Unione Europea ha così confermato per l’anno scolastico 2012/2013 questo Programma, lanciato nel 2007 come importante piattaforma di educazione alimentare per aumentare il consumo di frutta e verdure fra i ragazzini.

La nutrizione equilibrata è esattamente il tassello fondamentale per i bambini che formano, in questa età, le loro corrette abitudini alimentari, apprezzano, con l’aiuto della famiglia e degli insegnanti, le produzioni ortofrutticole nazionali e scoprono, divertendosi, le fattorie didattiche.

La campagna del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha raggiunto tutte le regioni e le province italiane – quasi 3 milioni di bambini e 25 mila scuole – e gli effetti positivi sono stati conseguiti grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti che hanno svolto capillari attività formative e informative: Ministero della Salute, dell’Istruzione, Università e Ricerca e Conferenza delle Regioni.

L’educazione alimentare e il benessere a colori si moltiplicano e guardano anche verso Expo 2015.

 

 

 

 

Maria Lucia Caspani