Il BenEssere, la cura della persona e dell’ambiente di lavoro come opportunità di crescita per le organizzazioni è il tema dell’interessante convegno organizzato recentemente a Milano da Soiel International.

I relatori hanno esaltato questo valore importante della nostra quotidianità, proposto skill e integrato pratiche, esperienze e riflessioni per incrementare collaborazione, cooperazione, identità e senso di appartenenza, meccanismi presenti in tutti i posti di lavoro.

Hanno poi focalizzato alcuni elementi e comportamenti, largamente diffusi, che costano moltissimo al sistema economico-produttivo, allontanano i migliori e limitano le performance.

Bestia nera è l’assenza di comunicazione interna, c’è poco spazio per l’iniziativa personale e le prospettive di crescita sono molto limitate. Le risorse vorrebbero maggiori responsabilità e possibilità di crescita personale e professionale invece lamentano scarso coinvolgimento nelle decisioni.

“Il benessere dei dipendenti fa bene alle organizzazioni private e pubbliche” chiosa Roberto Baitelli, formatore che evidenzia come questi punti sono stati recepiti dal legislatore.

E’ infatti stato approvato il Testo Unico sulla sicurezza, Decreto Legislativo 81/2008 che obbliga ad occuparsi del tema valutando eventuale stress correlato e gli interventi per eliminarlo in tutti i campi perché è considerato l’epidemia della nostra epoca.

Immediati i benefici che crescono nel tempo: migliora la salute e la soddisfazione, aumenta la sicurezza sul lavoro e la resistenza allo stress, si riducono gli errori, si armonizzano i rapporti interpersonali, si stensionano i conflitti e si riducono le assenze.

Tutti percorsi misti che allenano ad affrontare situazioni diffuse e incerte con l’obiettivo di valorizzare il potenziale umano, l’indole e le competenze possedute e sviluppare le abilità migliorabili attraverso formazione continua, flessibilità e innovazione, ascolto, condivisione, creatività, adattabilità e mediazione, stabilità psicologica ed emotiva.

Migliorare la Qualità della vita sono centrali nella medicina del lavoro così come una pluralità di altre metodologie quali ergonomia (progettazione spazi, discomfort visivo), eco sostenibilità, sociologia e psicologia del lavoro che incidono sulle strategie e nelle materie regolatrici e di tutela nei contratti collettivi e di impresa.

 

 

 

Maria Lucia Caspani

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