Sabato 17 marzo 2012, a Palazzo Isimbardi di Milano si è svolto l’eccezionale evento “Puglia in Festa” con le sue tradizioni, organizzato dall’Associazione Regionale Pugliesi di Milano quale riconoscimento ed omaggio a tutti i pugliesi del mondo che, con la loro capacità tecnica-lavorativa e la loro creatività artistico-artigianale, hanno reso la Puglia una Regione all’avanguardia Mondiale. La manifestazione, è stata un intreccio tra sacro e profano grazie alla partecipazione di varie componenti: la presentazione del libro “Puglia in Festa” di Tito Manlio Altomare, il cerimoniale della Passio Christi in costumi d’epoca, le Musiche del Gruppo di Ricerca Popolare della Città di Ginosa (Ta) e la degustazione di prodotti tipici a cura dell’Associazione Amici del Gusto di Ginosa.
Nell’assistere a questa grande rappresentazione della Passio Christi, sono rimasta letteralmente stupita e affascinata dalle scene e dai costumi tanto che oltre a me, si sono emozionati tutti coloro che vi hanno assistito. Il Gruppo della Passio Christi nasce nel 1974, inizialmente come una semplice Via Crucis che sfilava per le vie del centro storico della città di Ginosa, poi diventata una vera rappresentazione teatrale Sacra e Religiosa della vita di Cristo, partendo dall’Annunciazione alla morte, fino all’apoteosi della resurrezione. La Passio Christi di Ginosa, quindi, è diventata un evento nazionale che ogni anno si ripete nel suggestivo scenario della gravina di Ginosa. Per farla conoscere ai milanesi, l’amministrazione Provinciale di Milano, l’ha invitata a Palazzo Isimbardi di Milano includendo la rappresentazione teatrale nell’evento PUGLIA IN FESTA. La manifestazione è stata aperta da un evento culturale che ha ricostruito e documentato storicamente il senso e l’intensità propria delle feste patronali in Puglia, la presentazione del libro “PUGLIA IN FESTA” di Tito Manlio Altomare – Adda Editore – che è uno spaccato della tradizione pugliese e ha rivisitato con un originale e pregevole contributo iconografico la triade classica di una festa pugliese: la banda, le luminarie, i fuochi. La presentazione è stata impreziosita dalla proiezione di foto e di riprese filmate di alcune processioni pasquali di una certa importanza come quella di Vico Garganico, caratterizzata dalla presenza pressocchè esclusiva maschile in abito bianco e quella molto toccante di Canosa, dominata dalla presenza femminile in abito nero che canta in modo struggente uno Stabat Mater tradizionale. Il libro è stato corredato di fotografie attuali e d’archivio: feste, luminarie, fuochi d’artificio, bande musicali, personaggi che hanno creato una vera e propria tradizione locale e che si sono distinti nel Mondo. Alcuni bravissimi attori hanno magnificamente recitato dei brani del libro.
L’evento è stato presentato da Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, dal Consigliere Regionale Alessandro Colucci, dal Cav. Dino Abbascià, Presidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, da Agostino Picicco, Responsabile Cultura Associazione Regionale Pugliesi, da Tito M. Altomare, autore del Libro FESTA IN PUGLIA e dal fotografo Nicola Amato. Tutta la manifestazione è stata condotta da Paolo Rausa, Giornalista e ricercatore storico.
E’ intervenuto il Generale di B. Samuele Valentino, medico/scienziato in arme, che ha espresso il suo desiderio di donare una parte del ricavato dei diritti del suo libro “UN TESORO NASCOSTO” quale contributo di un pugliese ai pugliesi di Crimea, una colonia di pugliesi provenienti da Bari, Bisceglie, Trani e Molfetta deportati e in parte sterminati circa 70 anni fa. La comunità attuale dei pugliesi di Crimea, rappresentata dall’Associazione degli Italiani di Crimea il Cerchio di Kerc, versa in gravi condizioni di bisogno e necessita di generi di prima necessità.
Questa manifestazione, formata da una serie di riti che i pugliesi vivono in maniera intensa, è fondante di identità culturale che, al di là della Religione, trova fondamenta soprattutto nell’Unità d’Italia; essa deve essere trasmessa ai giovani che dovranno essere orgogliosi delle proprie radici che parlano di devozione, di socialità e di un vissuto storico.
Al termine della manifestazione c’è stata la degustazione di prodotti tipici a cura dell’Associazione Amici del Gusto.

Principia Bruna Rosco