Il 10 marzo 2012, a Palazzo Cusani, nella splendida sala Radetzky alla presenza di personaggi di rilievo del mondo militare il Generale di Divisione Camillo de Milato, Comandante l’Esercito Militare Lombardia, del mondo politico il Senatore Pierfrancesco Gamba, membro della Commissione Difesa del Senato e del mondo civile del Prof. Dario Cova, medico e storico, è stato presentato l’interessante volume “… Si troveremo al Paradiso" di Paola Chiesa, edito da ABEditore, che raccoglie le lettere dei Nostri soldati scritte ed inviate dal fronte russo. Lettere conservate all’interno dei rispettivi fogli matricolari che la professoressa ha riportato alla luce dopo quasi settant’anni. Questo testo offre, attraverso una galleria di testimonianze dirette (lettere dal fronte, fotografie ecc.), un commovente ritratto umano dei militari italiani coinvolti nella tristemente famosa Campagna di Russia (1941/1943). Questo libro è il primo di una collana sulla memorialistica dei soldati al fronte e in prigionia nel corso della Seconda Guerra Mondiale. La presentazione è avvenuta in collaborazione con l’Associazione Amici di Palazzo Cusani, ed è stata introdotta a cura del Generale Camillo de Milato, Comandante l’Esercito Militare Lombardia, del Senatore Pierfrancesco Gamba, membro della Commissione Difesa del Senato, del dott. Dario Cova, medico e storico e della stessa autrice.
Un libro, quindi, che il Generale Camillo de Milato, a pochi giorni dal congedo, ha voluto dedicare a tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, come ultimo atto per il rispetto che nutre nei loro confronti, per quello che sono e che rappresentano, cioè dei milioni di italiani che hanno combattuto e dei tanti che sono morti per la Patria, o per coloro che hanno prestato o prestano servizio. Infatti, il libro parla degli Uomini, della Guerra, della Speranza, un itinerario nella memoria tra passato e presente.
Il primo ad introdurre l’evento è stato il Generale de Milato che, in primis, ha ringraziato tutte le Associazioni d’Arma, l’Arch. Giancarlo Cioffi che ha scritto l’interessante libro “Silvano ABBA- Il mio grande Capitano” sempre edito da ABEditore, il Generale Giovanni Fantasia, Presidente dell’Associazione “Amici di Palazzo Cusani” e Paola Chiesa che ha scritto oramai tanti libri per l’Esercito, segno tangibile del suo amore per le Forze Armate. «Queste lettere – afferma il Generale de Milato – sono la voce dei nostri padri, dei nostri nonni, dei nostri zii morti al fronte e nei campi di concentramento in Russia facendo il loro dovere di soldati. Sono soldati che avevano bisogno di ricevere la posta dalle loro mamme, dalle loro mogli, dai loro fratelli, dai loro amici, per rinforzare il loro stato d’animo, per sentirsi psicologicamente più forti e coraggiosi. E scrivevano, a loro volta, per infondere coraggio e speranza ai loro cari».
Il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti, Comandante NATO Reazione Rapida di Solbiate Olona, presente in sala, è stato invitato dal Generale de Milato ad intervenire, il quale, afferma che di questi tempi, è stato importante testimoniare una parte della Guerra e di come i nostri soldati siano riusciti a combattere con dignità. «Dobbiamo leggere queste lettere – invita il Generale Battisti – non come esaltazione ma per scoprire gli ideali. Da queste lettere si evince il senso di compostezza e dignità dei nostri soldati».
Ha preso la parola l’esimio Prof. Dario Cova che ha dato un grande valore alle lettere e al sacrificio dei nostri soldati che hanno dato la vita per la Patria, lodando nel contempo la Prof. Chiesa, con la quale condivide la passione per la storia militare, per il suo impegno nel raccogliere tutte quelle testimonianze. Il Prof. Cova, molto emozionato nella rilettura della lettera dello zio, militare dell’ARMIR, spedita dalla Russia nel Luglio 1942, ha fatto un excursus della storia militare della seconda guerra mondiale attraverso la proiezione di fotografie. «Sono un appassionato della storia militare, pertanto, durante la mia vita, oltre a studiarla, come medico ho intervistato tanti reduci di guerra e, da tutti, ho attinto notizie inedite».
Dopo aver visto tutte le diapositive di testimonianze della storia magnificamente descritte dal Prof. Cova, e dopo la lettura di alcune toccanti lettere, tutti i presenti in sala non hanno potuto fare a meno di commuoversi.
Ha preso la parola il Senatore Pierfrancesco Gamba che ha elogiato il lavoro di Paola Chiesa e il valore di questo libro che afferma l’amore per la Patria. «Questo è un libro che apporta un grande contributo al Mondo perché parla della guerra di Russia la quale è stata soprattutto uno scontro ideologico. Tutte le volte che sentiamo il Silenzio d’Ordinanza, ogni volta che mettiamo una corona ai Caduti dobbiamo pensare che sono stati uomini che hanno sofferto e sono morti per la Patria. Attraverso le lettere possiamo avere un ricordo etico-morale dei soldati ed è lodevole – termina il Senatore – che un grande Generale come Camillo de Milato, come ultimo atto di Militare, ha voluto dedicare una serata con un tema come questo».
Ha ripreso la parola il Generale de Milato che ha chiesto all’autrice di parlarci di questi sette anni in cui si è chiusa in quei bui sotterranei per acquisire il materiale per scrivere tanti libri. La Prof. Chiesa, molto risoluta, ha così risposto: «Sentivo che nella letteratura mancava la voce del soldato. Grazie al Generale Camillo de Milato ho avuto la possibilità di accedere agli archivi e mi sono avvicinata in punta di piedi a questo Mondo Militare che non conoscevo. È difficile, a distanza di anni, ricostruire un passato forse troppo spesso dimenticato. Ma la lettura di queste lettere è necessaria. Necessaria per mantenere viva la memoria e dare il giusto rilievo al coraggio di coloro che hanno sacrificato la propria vita e che hanno servito la propria Nazione. Le 69 lettere – come gli anni trascorsi da quel tristemente famoso inverno 1942-1943 – disposte cronologicamente e trascritte fedelmente senza compiere alcun intervento di correzione, per la prima volta giungono al lettore in modo semplice, senza corredi e istruzioni. Il volume ci invita a pensare alla storia non solo come sequenza di grandi avvenimenti in cui le vicende dei singoli finiscono per essere sommerse, ma anche come mosaico di esistenze, di sofferenze individuali, di sacrifici spesi per il bene comune di popoli e nazioni. Ringrazio di cuore il Generale Camillo de Milato – termina l’autrice – al quale ho dedicato il volume, per tutto quello che ha fatto per me. Come militare e come uomo”.
A mia volta posso senz’altro affermare che trovo in queste semplici lettere la grandezza del Mondo. Dopo tanta falsa letteratura, dopo tanta ricercata scrittura, si sentiva il bisogno della purezza, della semplicità e della verità, la verità di quanto scritto con il cuore, con il cuore dei nostri soldati. Penso che non ci sia niente che possa essere comparato a quanto espresso davvero con l’odore della morte e con la Patria nel cuore. Un grande plauso lo faccio alla giovanissima Prof.ssa Chiesa che ha saputo sacrificare la sua gioventù per riportare in vita l’anima dei nostri soldati. Un altro plauso ad ABEditore per aver scelto di pubblicare questo interessante libro che troveremo in vendita, oltre che nelle varie librerie, anche on line su http://tinyurl.com/si-troveremo-al-paradiso.
La serata è terminata con le parole di gratitudine del Generale de Milato per la Prof. Chiesa per quello che ha fatto e che vorrà ancora fare per i nostri giovani che rappresenteranno la nostra identità.
Numerose le autorità militari e civili presenti in sala: Il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti, il Generale di Divisione Camillo de Milato, il Generale di Brigata Samuele Valentino, il Colonnello CC. Vito Corvino, il Senatore Pierfrancesco Gamba, i Sindaci di Golferenzo, Canevino, Volpara e Mornico Losana.
Le foto sono state gentilmente concesse da Sergio Frezzolini – ALBUMITALIA; tutte le foto dell’evento le potrete visualizzare su http://www.albumitalia.it/2/2b0000.htm.

Principia Bruna Rosco