In occasione della chiusura delle Celebrazioni del Bicentenario di Camillo Benso di Cavour, sarà dedicata un’intera giornata di studi e spettacolo al Teatro dal Verme di Milano dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (vedi programma allegato) alla figura del celebre statista, modello vivido di sintesi tra elaborazione di pensiero politico ed economico e sua attuazione.
In collaborazione con la Maison d’Italie, Fondazione DNArt, Fondazione i Pomeriggi Musicali, il Piccolo Teatro di Milano, la Fondazione Corriere della Sera, la Camera di Commercio di Milano, l’Ufficio scolastico per la Lombardia, l’Istituto Lombardo di storia contemporanea e Vento & Associati, l’incontro si svilupperà tra dibattiti e interventi dei più grandi esperti e studiosi europei, con la significativa partecipazione, tra gli altri, di Gilles Pécout, Giorgio Dell’Arti e Adriano Viarengo.
La figura di Cavour sarà interpretata da Giuseppe Battiston in inserti teatrali (gli Autografi di Cavour) accompagnati dal Quartetto dei Pomeriggi Musicali. Nella sua modernità Cavour, politico e patriota, si confrontò con altri italiani di formazione e fama anche più che europea (da Mazzini e Cattaneo a Garibaldi), ma fu il solo a saper concretare ideali e aneliti superiori nella costruzione dell’unico Stato possibile, il regno d’Italia, che, suo tramite, dal marzo 1861 rivendicò solennemente per capitale Roma.
La sua fiducia nella certezza delle leggi quale base della giustizia, nella libertà d’impresa come volano del benessere, nella stampa quale palestra di civismo e di partecipazione all’agone politico fanno del magistero di Cavour un cantiere aperto e un punto di riferimento sempre attualissimo per la costruzione della Nuova Europa: ricca di identità storiche e al tempo stesso universale, come egli concepì l’Italia in trent’anni di insuperata passione nazionale.

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