Friburgo in Brisgovia è una città del Baden-Württemberg, vicino al confine francese e svizzero, con una parte di città al confine con la Foresta nera e una parte nella Valle del Reno, in un’area della Germania dal clima mite e soleggiato.
Rappresenta un modello di sviluppo nato dalla popolazione locale che rifiutò la costruzione in loco di una nuova centrale nucleare e si orientò al risparmio energetico e allo sfruttamento delle energie rinnovabili, in particolar modo quella solare.

Nel 1986, anno della catastrofe di Cernobyl, il consiglio comunale della città varò un concetto di approvvigionamento energetico che si fondava su tre punti chiave:
– Risparmio energetico, in particolare attraverso la protezione del calore negli edifici
– Energie rinnovabili, soprattutto solari
– Tecnologie efficienti, con l’abbinamento energia/calore.

L’impostazione data dal Comune produsse effetti positivi che ampliarono costantemente il raggio di azione della cultura solare, stimolando:
– propri progetti per l’energia solare da parte della città stessa oppure di società con partecipazione comunale e programmi d’incentivazione della città;
– sovvenzioni per piani che prevedono l’energia solare, progetti pilota e dimostrazioni da parte di terzi;
– messa a disposizione di superfici di tetti cittadini per gli impianti a energia solare;
– oppure di società con partecipazione comunale;
– condizioni favorevoli per i terreni al fine dell’insediamento di aziende innovative;
– incentivazioni offensive per la ricerca e l’economia alle istituzioni che si occupano
– di energia solare;
– coordinamento di numerose attività e nuovi modelli di cooperazione;
– pubbliche relazioni per l’energia solare e per l’ubicazione dell’energia solare a Friburgo.

Il risultato nel tempo fu che la città ampliò il proprio raggio d’azione e si sviluppò diventando quella che oggi viene definita “SolarRegion” : infatti, ha costantemente potenziato un sistema culturale e commerciale basato su aziende, istituti di ricerca, enti, associazioni, attività artigianali, personale specializzato e cittadini, tutti impegnati nell’introduzione dell’energia solare resa accessibile capillarmente per lo sviluppo sostenibile della regione e la protezione del clima.
Proprio in questo consiste la sua particolarità : Friburgo fornisce esempi ed idee sperimentate quotidianamente che attirano l’attenzione di tutto il mondo.

E’ interessante notare che, contrariamente di quanto avviene da noi, attraverso un programma di promozione dell’energia solare l’impresa di approvvigionamento energetico regionale Badenova, sostiene i clienti nell’installazione di impianti fotovoltaici e favorisce quindi la competitività dell’energia solare. Per un corretto funzionamento degli stessi la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti deve essere effettuata solo da personale specializzato poiché la giusta formazione del settore artigianale è la premessa per il successo della tecnologia dell’energia solare nella regione, la quale si avvale anche della collaborazione delle scuole creandovi laboratori specializzati di formazione senza dimenticare l’aspetto informativo e più visibile: più di un quarto di tutte le scuole di Friburgo ha presentato i propri progetti inerenti all’energia solare che sono stati realizzati da insegnanti impegnati, gruppi di studenti e genitori.

Olivia Carone