La certificazione Casaclima non si limita a considerare l’efficienza energetica dell’edificio, ma consente a chi lo desidera di poter realizzare un edificio interamente ecologico e certificato in quanto tale. Infatti, la Provincia Autonoma di Bolzano ha affiancato al certificato energetico Casaclima, l’aspetto “Nature”

Si tratta di un livello di qualità superiore rispetto a quello energetico obbligatorio.

Un secondo livello di qualità ecologica aggiunto, quindi volontario, rispetto al primo che dal 15/2/2011 si limita a certificare soltanto in classe A Gold (o casa passiva), A e B, ovvero solo nelle classi energetiche più performanti, coerentemente con l’intento di volersi allineare con rapidità alle indicazioni europee orientate all’obbligo di realizzazione “Nearly-Zero Energy Buildings” o N-ZEB per il 2020.

Tenuto conto che l’intera Provincia Autonoma di Bolzano ha deciso di ridurre la sua dipendenza dai combustibili fossili entro quella data e che gli amministratori locali sono convinti di raggiungere il 75% di produzione da fonti rinnovabili ecosostenibili entro il 2013, il passaggio attraverso la riduzione degli sprechi energetici è obbligato, soprattutto in edilizia, che come sappiamo brucia il 40% dell’energia utilizzata nell’intera UE. Infatti, il sistema “Nature” introduce più specificamente il tema ambientale ponendosi l’obiettivo di dare una valutazione non solo dal punto di vista dell’efficienza energetica ma anche degli effetti sull’ambiente e sulla salute dell’uomo poiché ogni edificio ha un impatto ambientale che deve essere valutato e, soprattutto, minimizzato.

Questo impatto si calcola sulla quantità di energia primaria utilizzata, sul potenziale di acidificazione (AP, Acidification Potential) e sul potenziale di effetto serra prodotto (GWP, Global Warming Potential) dalla costruzione.

Viene quindi introdotta una valutazione dell’eco compatibilità dei materiali e dei sistemi impiegati nella costruzione basata su parametri scientifici. I prerequisiti per accedervi sono:

      un’efficienza energetica per riscaldamento inferiore ai 50 kWh/m2a (Classe B Casaclima, 5 litri),

      un indice di emissione di CO2 inferiore ai 20 kg/m2a;

Di conseguenza di ciò i criteri per la valutazione Nature sono:

– una valutazione quantitativa dell’impatto ambientale dei materiali utilizzati per la

  costruzione dell’edificio,

– una valutazione dell’impatto idrico dell’edificio,

– una valutazione della qualità dell’aria interna,

– una valutazione dell’illuminazione naturale,

– una valutazione del comfort acustico,

– una valutazione del pericolo da gas radon.

 Gli indicatori utilizzati per la valutazione e la classificazione si basano sul bilancio ecologico (LCA o Life Cycle Assessement) dei materiali da costruzione, ossia su un’analisi quantitativa degli impatti ambientali e delle risorse impiegate.

Inoltre è vietato l’utilizzo di legno tropicale o di altro legname non certificato proveniente da aree naturali; occorre introdurre in misura massima possibile tecniche per la riduzione del consumo di acqua e riduzione della sigillatura dei suoli, evitare l’uso di PVC, idrocarburi alogenati, lacche e vernici contenenti solventi.

Ne consegue che la filosofia di questo intervento risulta massimamente rivolta al comfort, al benessere complessivo della persona e dell’ambiente inteso come estensione dell’ambito di azione del singolo individuo e non esclusivamente all’efficienza energetica, se pur indispensabile.

Olivia Carone