Potremmo stupirvi con il balletto delle cifre che mostra come il mercato degli Ebook abbia una crescita esponenziale e con il fatto che ormai negli USA il fatturato degli libri digitali abbia superato quello dei libri cartacei. Ci limitiamo invece solo a riportare alcune informazioni facilmente recuperabili dalla rete.

Il Mercato degli Ebook nel dicembre 2011 contava circa 20mila titoli per un totale di circa 350 editori sino arrivare all’attuale 1% dei titoli disponibili come emerso al recente salone del libro di Torino.

Solo Amazon conta oltre 28mila titoli (Italiani) ed oltre 1Mio Stranieri..anche se i dati non sono ufficialmente forniti, l’informazione è tuttavia facilmente recuperanile con un Kindle connesso in wifi con lo store di vendita.

Vogliamo invece raccontarvi la storia di uno qualunque che decide di pubblicarsi con un pseudonimo: Tiziano.

 

“Nel febbraio del 2012 al ricevimento del mio primo Kindle ho storto il naso perchè pensavo fosse touch, come tutti i dispositivi sul mercato, ed invece non lo era.

Mi metto a studiare i blog, i Tutorial, i Forum per realizzare un sogno nel cassetto: pubblicare un libro. Quando una sera scopro su you tube che è possibile pubblicare un Ebook in soli dieci minuti. Detto fatto! Mi si è aperto un mondo.

Il sistema si chiama KDP (Kindle Direct Publishing) offerto da Amazon ed è disponibile in Italia da pochi mesi. Credo di non sbagliare se dico che gli autori indipendenti non superino i cento. Si tratta innanzitutto di formattare il libro in modo corretto (anche qui la rete insegna) e con un semplice Upload il mio libro era già in rete. Certo non mi sono buttato nel buio, ho letto il contratto, ho definito il prezzo del libro e mi sono scelto una copertina accattivante. Ho inoltre aperto l’account su Create Space (Gruppo Amazon) e con questo sistema anche il formato cartaceo è disponibile per chi preferisse ancora la vecchia stampa. Magie della tecnologia.

Insomma, con solo un titolo ed una breve descrizione ho avuto i miei primi duecento lettori. Lo so, non è tanto ma la soddisfazione è infinita. Dopo “Cronache di un impiegato di banca” ne ho pubblicato un secondo, ed ora che ci ho preso gusto è uscito il l terzo che spezza una lancia a favore degli autisti milanesi. Non posso certo definirmi uno scrittore, ma esploratore SI!”

Tiziano