Attuazione della direttiva 2010/30/UE, relativa all’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura e informazioni uniformi relativa ai prodotti.

La consapevolezza di scelte sostenibili dei singoli, oltre che basarsi sulla loro buona volontà e costanza, passa anche attraverso adeguati strumenti di conoscenza. Per gli edifici si tratta della certificazione della loro efficienza energetica, per apparecchi elettrici, da qualche giorno da un’etichetta e da corrette informazioni, infatti abbiamo recepito la norma europea 2010/30/CE.

Il decreto stabilisce le misure nazionali per l’informazione degli utenti finali e le modalità per l’etichettatura sul consumo di energia di prodotti che utilizzano energia elettrica con il preciso scopo di consentite all’acquirente di scegliere il prodotto più efficiente, con l’eccezione dei prodotti usati, dei mezzi di trasporto, e della piastrina indicante la potenza. Significativo il fatto che siano considerate anche le parti

destinate ad essere integrate in prodotti connessi all’energia.

 Per esempio, si stabilisce che le informazioni concernenti il consumo di energia elettrica e di altre forme di energia devono essere rese note agli utilizzatori finali attraverso un’etichetta o una scheda relativa al prodotto offerto in vendita, affitto, locazione finanziaria – vendita, o esposto all’utilizzatore finale sia direttamente sia indirettamente nell’ambito di una vendita a distanza, anche via Internet.

Inoltre la pubblicità di uno specifico modello di prodotto connesso all’energia disciplinato da un atto delegato, in cui figurano informazioni relative al consumo energetico o sul prezzo, deve includere un riferimento alla classe di efficienza energetica del prodotto, compreso il materiale tecnico promozionale, mentre sono vietate naturalmente tutte le etichettature non conformi.

Anche i fornitori, ovvero il fabbricante o il suo rappresentante autorizzato

nell’Unione europea o la persona fisica o giuridica che immette sul mercato o mette in servizio questi prodotti, e il dettagliante, inteso come chi vende, affitta, offre in locazione finanziaria, o espone prodotti agli utilizzatori finali devono fornire questi documenti che devono contenere:

a) la descrizione generale del prodotto;

b) ove disponibili, i risultati dei calcoli progettuali effettuati;

c) i risultati delle prove, se disponibili, comprese quelle effettuate da pertinenti organismi notificati, quali definiti in altre regolamentazioni dell’Unione e nelle relative norme nazionali di attuazione;

d) se taluni valori sono stati utilizzati per modelli analoghi, i riferimenti che permettono l’identificazione di tali modelli.

Sono previste sanzioni, secondo i vari casi d’inadempienza tra 3.000 e 40.000.

L’obiettivo, in coerenza con tutta la politica energetica dell’Unione Europea sinora, è quello di ridurre i consumi attraverso una politica centrata sulla riduzione della domanda energetica interna, che ci dobbiamo attendere aumenterà nel controllo e nelle indicazioni.

Olivia Carone