Alla luce dei numerosi problemi che affliggono le nostre città, la Commissione Europea

indica una strategia per ridurre inquinamenti e sprechi migliorando il nostro “capitale naturale” e di conseguenza la qualità della vivibilità negli ambienti urbani, nei quali sia piacevole vivere e lavorare e le imprese siano invogliate ad investire ed accrescere l’efficienza ambientale permettendo di attrarre nuovi abitanti, turismo e nuove imprese.

Le  necessità pressanti che possono provocare gravi danni all’ambiente e incidere profondamente ed indelebilmente sulla salute umana  riguardano la cattiva qualità dell’aria, gli elevati livelli di traffico e di congestione, lo sviluppo urbano incontrollato, le emissioni di gas serra, la produzione di rifiuti e di acque reflue, mentre le indicazioni “operative” mirano ad una  ecoefficienza risultante da un approccio integrato della gestione urbana.

 

Una sorta di eco-urbanistica integrata che tutela e migliora l’ambiente urbano, riduce l’impatto ambientale o “impronta ecologica”, la qualità dell’aria, della protezione e la gestione delle acque di superficie e di falda; diminuisce all’origine la quantità di rifiuti da smaltire e riduce l’inquinamento acustico; diffonde la diversità biologica e moltiplica gli spazi verdi nelle zone urbane, attuando modelli di insediamento compatibili con un’efficace utilizzazione delle risorse capaci di ridurre al minimo lo spazio occupato e lo sviluppo urbanistico incontrollato, limita gli effetti negativi dei trasporti sull’ambiente, annulla il fenomeno delle isole di calore, migliora i risultati delle imprese attraverso l’adozione in tutti i settori di un’efficiente gestione ambientale; soprattutto utilizzando razionalmente l’energia ricorrendo maggiormente alle fonti di energia rinnovabile e cogenerazione e riducendo la quantità di quella utilizzata e le emissioni di gas serra; promuove costantemente strategie di gestione delle zone urbane più integrate, plurisettoriali e sostenibili dal punto di vista ambientale; nell’ambito delle zone urbane funzionali promuove strategie di sviluppo compatibili con gli ecosistemi che tengano conto dell’interdipendenza tra città e campagna, migliora i legami esistenti tra centri urbani e rispettive periferie rurali con i corridoi verdi, tutela l’ambiente modificato dall’uomo e, last but non least,  il suo il patrimonio culturale.

In sostanzalL’Europa promuove delle “Azioni Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile”  stimolando attraverso una serie di nuove normative, scelte politiche coerenti verso la salvaguardia del nostro patrimonio naturale, per evitare in un futuro molto prossimo di dover pagare un prezzo troppo alto per aver seguito un modello di sviluppo non sostenibile.

Olivia Carone