Alla presenza della Vice Sindaco di Milano, Maria Grazia Guida, del generale Camillo de Milato, nominato dallo scorso 29 marzo Presidente della Fondazione “Asilo Mariuccia”, il 19 settembre scorso, si sono festeggiati i 110 anni della nascita di detta istituzione.
Il Presidente Camillo de Milato, nel prendere la parola ha così esordito: «Questa Fondazione è un’istituzione preziosa per il territorio lombardo. Essa è stata fondata da Ersilia Bronzini Majno, una delle protagoniste dell’emancipazionismo milanese di fine Ottocento. Mi ha colpito sapere che la figlia Mariuccia, morta a soli tredici anni, in punto di morte ha lasciato alla madre il testamento verbale: aiutare, sorreggere e amare le ragazze abbandonate o messe sulla cattiva strada, per le quali la vita è supplizio ben peggiore d’una precoce morte. Ersilia eseguì, religiosamente tale testamento, superando ostacoli insormontabili. E ora, a distanza di ben 110 anni, possiamo affermare che tutto ciò è diventato realtà.
Ringrazio la nostra Vice Sindaco che ha voluto onorarci della sua presenza – continua il Presidente – Ho constatato che è una donna che parla la nostra stessa lingua in quanto nel percorso della sua vita ha lavorato come assistente sociale specialista in diversi servizi pubblici socio-sanitari della Provincia e del Comune di Milano, si è occupata di consultori familiari, di affidi, di interventi nel penale minorile e nell’area dedicata all’infanzia. E’ stata responsabile di progetti nei settori minori e giovani dell’amministrazione Comunale, ha gestito i servizi territoriali diurni e domiciliari rivolti alla popolazione anziana del Comune di Milano, ha collaborato con Don Virginio Colmegna nella Caritas Ambrosiana e presso il consorzio Farsi Prossimo e, insieme a Don Colmegna, ha aperto la Fondazione Casa della Carità di Milano. Ora si sta occupando delle emergenze urbane, delle gravi situazioni di marginalità e di progetti volti a favorire la coesione sociale.
Ringrazio i miei collaboratori facente parte del Consiglio d’Amministrazione Tiziano Barbetta, Mario Furlan, Silvia Lillia Gardino e Diego Montrone, il Direttore Maurizio Faini, i responsabili i poli Bruno Campagnani e Mariangela Mezzopane, nonché tutti gli educatori che quotidianamente prestano la loro opera a favore delle mamme con minori o ai minorenni.
Ringrazio tutti gli intervenuti ed i Presidenti di altre Fondazioni o Associazioni di volontariato e solidarietà che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza ad un Ente che lega il suo nome alla città di Milano.
Mi piace pensare – termina de Milato – che se oggi la fondatrice Ersilia Bronzini Majno fosse stata presente, sarebbe stata contenta di vedere l’esito che ha raggiunto la sua fondazione».
Ha poi preso la parola la Vice Sindaco Maria Grazia Guida: «Questa Fondazione è una realtà lombarda fondata da donne che avevano un patrimonio e l’hanno messo a disposizione dell’umanità. Ora tocca a noi riprogettarla per rilanciare un futuro migliore per chi ha subito oltraggi e violenze alla propria persona, pertanto, ci dobbiamo occupare fattivamente per offrire loro una risorsa di vita migliore. So quanta fatica costa questo impegno senza che, peraltro, si abbia una ricompensa economica. La ricompensa più bella è quella di vedere queste giovani donne sorridere, ciò mi fa pensare a una loro seconda nascita».
A questo punto, una giovane mamma, fino a pochi giorni fa ospite del Centro di Via Loria, tra i singhiozzi ha letto una significativa lettera da lei stessa scritta sulla base della sua esperienza nella comunità.
Rosanna Giordanelli, responsabile della Comunità di Via Loria, era molto commossa fino alle lacrime. E’ una che crede nel suo lavoro e, quando vede che molti delle ospiti vengono recuperate, si sente molto orgogliosa perché verifica che il suo impegno non è stato inutile.
Il dott. Maurizio Faini, Direttore della Fondazione da dieci anni, anche lui molto emozionato, ha affermato che cercano di instaurare una relazione tra educatori e ospiti perché il progetto educativo è basato su questo presupposto e sulla relativa fiducia.
E’ quanto continuerà a perseguire con maggiore determinazione e intensità il Generale Camillo de Milato che si è sempre interessato di volontariato e vorrebbe formare un Comitato dei Benemeriti nutrito e corposo. Il Generale, in questo momento di crisi, fa appello a tutte le associazioni affinché si rimbocchino le maniche per mettersi a disposizione del volontariato e confida nelle donazioni perché ritiene importante sostenere la Fondazione “Asilo Mariuccia” affinché continui ad aiutare i ragazzi, i bambini e le loro mamme, senza dimenticare i profughi.
In questi giorni ho visitato le comunità e parlato con le ospiti, le ho viste sorridere perché si sentono amate e aiutate a ricostruire la loro vita.
Si trascrivono le coordinate per chi ha desiderio di donare:
Bollettino postale – Conto corrente postale intestato a: Fondazione Asilo Mariuccia Onlus – Via M. Loria,77 – 20144 Milano – Poste italiane Spa c/c 50374206 – oppure con bonifico bancario – Fondazione Asilo Mariuccia ONLUS – Codice Fiscale: 80102590157 – Banca Intesa San Paolo Spa – Via Verdi, 8 – 20100 – Milano – (IBAN) IT13R0306909400000000349972 – CIN R – ABI 03069 – CAB 09400 – c/c 349972».

Principia Bruna Rosco

(Foto di Genial Company visibili su http://www.albumitalia.it/wpit20120919ait2aabcit0-mi-milano-asilo-mariuccia-110-anni-camillo-de-milato-maria-grazia-guida-settembre-2012.htm)

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