La cerimonia di inaugurazione del XLIII Congresso nazionale Sin è stato il palco privilegiato che ha visto il professor Giancarlo Comi, presidente della Società italiana di neurologia e direttore del Dipartimento di neurologia e Istituto di neurologia sperimentale, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, consegnare i premi ai giornalisti vincitori della 1° edizione del Premio giornalistico “Sin, una sfida per la vita”, alla presenza di autorità, medici e media.

A Letizia Gabaglio, che ha realizzato un articolo sul settimanale L’Espresso, è stato assegnato il premio per la Categoria Quotidiani/Periodici.

A Elisa Spelta, che ha realizzato un servizio sul sito Pharmastar, è stato conferito il premio per la categoria Siti Internet.

Le due vincitrici hanno ricevuto una targa e un importo di 5.000 euro, come previsto dal bando.

“Una corretta e completa informazione sulle neuroscienze e in particolare sulla sclerosi multipla è l’obiettivo che ci siamo posti con questa prima edizione del Premio giornalistico” ha sottolineato il presidente professor Comi. “La sclerosi multipla è una patologia che incide spesso pesantemente sulla qualità di vita dei pazienti. Attraverso la promozione di articoli di divulgazione medico-scientifica è possibile favorire una conoscenza più approfondita di questa patologia e aiutare chi ne soffre a diventare un malato più consapevole”.

Gli articoli in concorso sono stati valutati da una giuria presieduta dal professor Giancarlo Comi e composta dal professor Edoardo Boncinelli (Genetista Università Vita-Salute San Raffaele Milano), dal professor Giorgio Bernardi (direttore Dipartimento neuroscienze cliniche Università di Tor Vergata, Roma), da Paolo Klun (direttore comunicazione Fondazione San Raffaele), da Luciano Onder (giornalista medico-scientifico RAI), da Mario Pappagallo (giornalista de Il Corriere della Sera) e da Francesca Cantiani (giornalista e conduttrice televisiva).

Il successo di questa edizione ha portato Sin a bandire la 2° edizione del Premio giornalistico dal titolo “Sin, campioni oltre la malattia neurologica”, confermando l’impegno della Società scientifica a una corretta informazione e divulgazione nell’ambito della neurologia. Questa volta il premio sarà rivolto a servizi o articoli, su agenzie di stampa, quotidiani/periodici e radio/tv. Verranno valutati articoli e servizi che trattino esperienze di vita attraverso interviste o storie di chi ogni giorno combatte queste patologie attraverso lo sport.

Anche la seconda edizione ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti.