Inizia oggi una collaborazione in tema di salute e benessere, la nostra socia dott.ssa Luisa Poluzzi, farmacista iscritta all’Ordine di Milano, ricercatrice indipendente e curatrice del sito web www.farmacistarisponde.com. Nonché autrice di numerosi articoli e pubblicazioni per riviste specializzate nel settore della ricerca farmaceutica.

Quella dei vaccini antinfluenzali resta, purtroppo, una questione aperta. Che riguarda la salute delle persone (soprattutto dei bambini, degli adolescenti e degli anziani che ne dovrebbero essere i principali fruitori), prima ancora di essere una questione di politica sanitaria. E che riguarda non meno di 6 milioni di italiani a rischio di ammalarsi se contraggono uno stato influenzale.
Vale sicuramente la pena mettere a fuoco come si è arrivati alla attuale situazione evidenziando alcuni punti fermi e non controversi:
– il primo dato certo è che la distribuzione dei vaccini prodotti da Novartris è stata bloccata “per il pericolo di aggregazione proteica”. Traducendo il concetto in parole più semplici significa, come hanno messo in evidenza autorevoli ricercatori, che l’aggregazione delle proteine presenti nell’organismo umano sono all’origine di malattie tra cui l’Alzheimer, il Parkinson e il diabete mellito.
-scendendo più nello specifico (grazie alle evidenze di uno studio scientifico di due ricercatori italiani, Fabrizio Chiti e Piero Pucci, pubblicato dalla rivista internazionale di biomedica Structure) è stato sottolineato il fatto che “l’aggregazione proteica è un processo all’origine di molte patologie umane. E, di fatto, alcune molecole normalmente presenti nel nostro organismo si assemblano fino a formare piccole aggregati che poi vanno a crearne di dimensioni maggiori”.
– a questo punto le ditte Crucell e Novartis (produttori di Fluad, Agrippal, Inflopozzi adiuvato, Inflopozzi subunità) hanno bloccato la distribuzione dei loro vaccini
-in una recente e autorevole nota l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha confermato che la multinazionale Novartis sapeva dallo scorso mese di luglio la presenza di questa anomalia nei vaccini prossimi alla distribuzione. Il dubbio era stato anche avanzato dal Ministro della Salute, l’avvocato Renato Balduzzi (possibile che non ci sia in Italia un medico in grado di guidare un dicastero così specifico e importante?) ed ora ha trovato conferma ufficiale dall’Aifa. L’Agenzia del Farmaco ha però rilevato che sono disponibili vaccini attentamente controllati, prodotti da altre case farmaceutiche. Quindi ha esortato a evitare timori infondati e ha attivato il numero verde 1500, senza prefisso, per rispondere ai pazienti allo scopo di tranquillizzare e fugare eventuali infondati dubbi. Vengono segnatati tra i vaccini approvati, quindi definiti sicuri, quelli di Sanofi Pasteur, tecnicamente definiti “di tipo non adiuvato”.

dott.ssa Luisa Poluzzi

Sulla questione dei vaccini antinfluenzali di cui mi sono già occupata e continuo ad impegnarmi ritengo interessante e importante riportare il parere di una autorevole specialista della medicina dell’infanzia la dott. Lucia Romeo Pediatra- Resp.pediatra SBAM-
Sportello bambino adolescente maltrattato / RCCS Policlinico Milano –
cell:+39348313052 e-mail docluisse@yahoo.it
www.luciaromeo.com Convenzionata Casagit

"Sono generalmente contraria alla vaccinazione antinfluenzale per i bambini tranne quei bambini /ragazzi affetti da patologie croniche gravi, malattie broncopolmonari recidivanti tra le quali l’asma allergica . Sono favorevole invece a tutti i rimedi che esistono in fitoterapia e omeopatia per prevenire e curare i sintomi e per rinforzare il sistema immunitario perché se il terreno è buono e fertile il seme fa crescere una pianta forte e resistente in modo naturale ". a oggi una collaborazione in tema di salute e benessere, la nostra socia dott.ssa Luisa Poluzzi, farmacista iscritta all’Ordine di Milano, ricercatrice indipendente e curatrice del sito web www.farmacistarisponde.com. Nonché autrice di numerosi articoli e pubblicazioni per riviste specializzate nel settore della ricerca farmaceutica.