Nel mondo esistono 150.000.000 di diabetici e si pensa che entro il 2025 diventeranno 300.000.000 con la conseguenza che il diabete non controllato porta ad un rapido invecchiamento di tutti gli organi.
Noi, con lo stesso metabolismo dei nostri antenati cavernicoli, viviamo una vita pigra, assurda e capricciosa.
In particolare:
– Inattivita’ fisica
– Sovrappeso e obesita’
–  Vita stressante
– a fronte di fabbisogno minimo di calorie ingurgitiamo quantita’ esagerate di cibi a lunga conservazione che gli studiosi definiscono appartenere a “la Cultura della Morte” ( con un dollaro si possono acquistare 1.200 calorie di dolci o patatine ma solo 250 calorie di carote)

La tossicodipendenza da carboidrati è molto frequente ,imputabile all’ormone insulina (1998-prof.Kathleen Des Maisons) collegabile a recettori cerebrali specifici e segue lo stesso percorso delle altre tossico- dipendenze. Numerose ricerche (Avena NM.Bart Hoebel della Princeton University – USA) hanno confermato gli effetti neurochimici dello zucchero notando che puo’ servire da apriporta per altre droghe.
Tra i ratti resi tossicodipendenti da zucchero e i ratti tossicodipendenti da cocaina si è notata che la dipendenza da zucchero supera la dipendenza da eroina.
Le malattie diabetogene includono innumerevoli disturbi tra i quali:
– colesterolo cattivo in eccesso
– candida
– depressione
– sindrome metabolica

GLI ALIMENTI PIU’ RICCHI DI CARBOIDRATI
– Zucchero (99,5%)
– Caramelle (95,7%)
– Fette biscottate (83%)
– Polenta (82,7%)
– Pane (62,5%)
– Crakers (82,1%)
– Grissini (80,1%)
– Biscotti (89,1%)
– Riso (86,6%)
– Patate (16%)
In termini scientifici il consumo consistente di questi cibi porta all’IPERINSULINISMO , instaura una RESISTENZA all’INSULINA e dopo qualche anno sfocia nel DIABETE TIPO 2.
I soggetti affetti da IPERINSULINISMO vanno incontro a sbalzi glicemici , a IPOGLICEMIA caratterizzata da FAME, ANSIA,PSICOSI, PAURE INSENSATE, IRRITABILITA’, CEFALEA, INTENSO DESIDERIO DI DOLCI.
L’insulina favorisce la sintesi di sostanze pro-infiammatorie, provoca l’ovaio policistico, aumenta l’acido urico nel sangue.

L’EMOGLOBINA GLICATA
La glicemia elevata (Lester Parker-California University) sopra i 120 mg è la responsabile della formazione degli AGEs (Advanced Glycation Endproducts) responsabili dell’emoglobina glicata cioe’ lo zucchero in eccesso in circolo nel sangue si lega ai globuli rossi con conseguente minor trasporto di ossigeno ai tessuti.
Gli organi piu’ colpiti: occhio-catarrata, formazione di placche ateromatose, aneurismi, deficit erettivi, ridotta capacita’ dei globuli bianchi di uccidere microbi , batteri, infezioni fungine , instaurarsi di patologie al piede diabetico fino ad amputazione. Anche l’Alzheimer è collegato al diabete causa scorie della glicazione e eccesso di radicali liberi che intaccano il tessuto cerebrale ( Browm Medical School )

PROTEINE
Le proteine stimolano invece il rilascio di GLUCAGONE, un ormone che frena la fame , agisce come freno sull’eccesso di insulina , provoca lo scioglimento (lisi) dei grassi e favorisce il dimagrimento.
Seguendo un’ alimentazione corretta associata ad attivita’ fisica programmata sotto controllo medico e dopo un calo di 5-6 kg di peso si riesce a rientrare in una zona di sicurezza per la propria salute.
Importantissimi gli alimenti crudi che contengono fibre.

CONCLUSIONE
:
Imitiamo i nostri antenati che non avevano il frigo pieno di cibo-spazzatura super trattato ma al risveglio correvano a cercare radici , foglie , frutti , uova per poter mangiare.
Al resto penseranno i nostri enzimi tra i quali le SIRTUINE a farci vivere bene, in salute, con poco cibo e tanto moto .

Luisa Poluzzi

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