Marilù Lucrezio, del TG1 Rai-TV7, è la vincitrice del 4° Concorso “Giornalisti del Mediterraneo”. Il premio, promosso dall’Associazione “Terra del Mediterraneo”, in partnership con Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo, gode del patrocinio di importanti istituzioni. La premiazione si terrà sabato 1 dicembre, alle ore 18.00, nella suggestiva scenografia dello Sheraton Nicolaus Hotel di Bari.

 

I vincitori delle due sezioni, invece, sono: Amedo Ricucci di Rai Dixit, sezione “Primavera Araba” ed Emilio Casalini di Rai Educational Crash, sezione “Solidarietà e Accoglienza” .

 

La Medaglia di Bronzo del Presidente della Repubblica per il Premio Giuria è andata a Laura Silvia Battaglia del TG3 Rai. Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato per Christian Elia di Emergency E; mentre la Medaglia di Bronzo del Presidente della Camera è andata a Giulia Bondi della rivista italo-svizzera Galatea. Il premio “Città di Bari” ad Alessandra Abbona del mensile Popoli. Il premio “Terra di Bari” è stato conquistato da Salah Methnani di RaiNews. A Massimo Nava, editorialista e corrispondente del Corriere della Sera da Parigi, è stato attribuito l’alto riconoscimento dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo. Le medaglie del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata sono state assegnate a Giovanni Verga, L’Eco di Bergamo, e Fabio Zamboni per l’Alto Adige e, infine, a Chiara Zammitti Rai-Educational Crash è andata la menzione Fiera del Levante.

 

 

Durante la serata saranno assegnati i premi “Caravella del Mediterraneo” ai giornalisti Michele Mirabella (Rai); Josè Martinez (Prefetto Emerito della Congregazione della Cause dei Santi); Lorenzo Cremonesi (L’Europeo); Gianni Antonucci (Il Bari); Michele Marolla (Gazzetta del Mezzogiorno); Roberto Alajmo (Rai Mediterraneo); Marida Lombardo Pijola (Il Messaggero); Villi Hermann (Svizzera); Remigio Benni (Ansa); Carlo Felice Corsetti, (Rete dei Comunicatori Antifrode dell’Olaf – Europa); Andrea Vreede, (Nos TV Olanda). Premio alla Memoria a Mario Gismondi.