calorie 

Già dal 1996-98 un gruppo di ricerca americano guidato da Marjolein Visser presso il Centro Obesità a S. Lukes s/ Roosevelt Hospital Center di New York ha pubblicato , per primo, su Jama (rivista per medici americani) un’insolita relazione tra sovrappeso e infiammazione  .

                                      PCR = INFIAMMAZIONE

Gli scienziati hanno cercato  nel sangue i livelli di Proteina C Reattiva ( PCR),  importante segnalatore di infiammazione e hanno trovato un aumento altissimo della proteina in adulti e in ragazzi tra 8 e 16 anni in sovrappeso e obesi.

Altro dato  constatato il legame tra  l’aumento di PCR e l’aumento di globuli bianchi :  significa che in tutto il corpo si crea una infiammazione che espone a rischi seri.

Infatti l’aumento di PCR comporta una serie di malattie : sia cardiovascolari , sia l’aumento di 2-3 volte del rischio di infarto cardiaco, sia di ictus ischemico , ateriosclerosi delle coronarie e dei vasi periferici. ( è noto che l’eccesso di peso corporeo porta malattia infiammatoria dei vasi sanguigni ) .

Il tipo obeso che ha il grasso accumulato a livello della pancia , sia maschio che femmina, presenta un maggior rischio di ammalarsi di diabete, cancro e demenza in eta’ avanzata.

Tra l’altro le cellule di grasso rilasciano una sostanza infiammatoria , interleuchina 6 , che ha come bersaglio il fegato .

Anche lo stress (che incrementa in eccesso la produzione di noradrenalina ) impedisce al fegato di riassorbire il colesterolo cattivo LDL in eccesso. Quindi lo stress agisce aumentando i grassi nel sangue e impedendo al fegato di metabolizzarli .

Lo stress cronico a causa di  una accentuata presenza di cortisolo (con  il conseguente rilascio  di dopamina) stimola la fame nervosa, in particolare di dolci e di grassi. S’innesca  , di conseguenza, un circolo vizioso e le persone stressate ricercano cibi calmanti con la stessa dinamica esasperata dei tossicodipendenti.  

Oggi tutti gli operatori sanitari  sono concordi che si deve trovare un equilibrio nell’alimentazione, anzitutto evitando il cosidetto “cibo spazzatura “ e portandosi  il piu’ possibile verso una alimentazione vegetariana con una scelta di proteine non solo nella carne ma variando gli alimenti. . L’elenco dei cibi e dei rimedi è lunghissimo ed è meglio se personalizzato. Dietologi e psicologi possono aiutare moltissimo nel rapporto sbagliato con il cibo.

Ma specialmente il buonsenso, la forza di volonta’ nel mangiare meno , il fare moto e assumere  integratori antinfiammatori quali la curcuma, l’aloe, la boswellia possono migliorare la situazione.

In data 8 maggio si terra’ al Circolo della Stampa   una conferenza con la dott.ssa Lucia Baciottini , dal titolo :

Diete Sartoriali : metti uno spillo nel tuo menu’ e …ritrovi il punto vita “.

Per un aiuto personalizzato e gratuito, è sempre a vostra disposizione

                         farmacistarisponde@gmail.com

Luisa Poluzzi

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