cocktail-di-farmaci

RISCHIOSO AGGIUNGERE ERBE E INTEGRATORI AI FARMACI
“C’è interazione rischiosa fra farmaci, erbe e integratori” scrive Chaterine Ulbricht , farmacista al Massachusetts General Hospital di Boston che ha pubblicato sulla rivista Alternative and Complementary Therapies un documento , cui tutti possono accedere, in cui elenca tutte le sostanze che creano le interazioni.
I pericoli maggiori li corrono i bambini e gli anziani ( causa un metabolismo diverso degli adulti), le donne in gravidanza e tutte le persone che hanno più patologie e assumono quindi piu’tipi di medicinali.
La cosa più importante è dire al proprio medico tutto cio’ che si prende . Questo non solo per pianificare i mix più adatti ma anche per capire da cosa dipendono strani disturbi altrimenti inspiegabili.
L’esempio più eclatante di effetti negativi lo da il pompelmo, ma anche l’iperico con le ciclosporine, il ginseng con antidepressivi-antiepilettici -antipiastrinici, il ginko biloba con i salicilati –antipiastrinici-fluidificanti del sangue in genere, l’aglio con ACEinibitori-antivirali-anestetici.
L’elenco non finisce qui . Echinacea, yoimbina e semi di lino hanno il maggior numero di controindicazioni.
Tra i farmaci i più sensibili e che danno Il maggior numero di problemi sono l’acido acetilsalicilico ( es.aspirina ), l’ insulina, la digossina (cuore).
Perché e come possono fare male?
I problemi nascono dal fatto che queste integrazioni alterano i processi del nostro corpo sia di assorbimento che distribuzione ed eliminazione dei farmaci assunti .
Per concludere bisogna essere pignoli e parlarne sempre non solo con il medico curante , ma anche con il dentista se si deve fare un intervento , una estrazione dentaria, con il chirurgo , l’ortopedico , l’anestesista.
Se si è in un periodo di cure abituali , prima di fare acquisti chiedere consiglio al farmacista di fiducia che impedirà di fare incauti acquisti.
Luisa Poluzzi
farmacistarisponde@gmail.com
 

Categories: Salute e benessere