Bellezza-Naturale

PIU’ BELLE CON I TRATTAMENTI SOFT

 

In questa primavera piovosa che tarda a fiorire completamente, anche la pelle porta i segni di un inverno che pare non finire mai: pelle spenta, opaca, grigia, bisognosa di qualcosa che la rinnovi e le permetta di risplendere.

Si possono trovare molti trattamenti adatti a ciascun tipo di pelle sia in farmacia che in profumeria, ma se le creme migliori non sono sufficienti a ridare idratazione, nutrimento, a levigare e sostenere, allora è indispensabile intervenire con trattamenti medici soft: peeling leggeri o medi, biorivitalizzazione, elettroporazione, radiofrequenza, filler, lifting non chirurgico.

I peeling leggeri o medi asportano in modo dolce lo strato superficiale dell’epidermide, rimuovendo le cellule morte migliorano l’ossigenazione della pelle rendendola luminosa e compatta. Dopo il trattamento è bene proteggere la cute dalla luce e dal sole, facendo uso di una crema solare con un fattore di protezione 50.

Fra le cure più efficaci per una “sferzata di giovinezza” vi sono le micro-iniezioni di principi attivi in grado di rallentare il fisiologico invecchiamento della pelle e di rendere i tessuti più idratati, elastici, compatti.  Si tratta solitamente di un cocktail di vitamine, aminoacidi, acido ialuronico, o anche prodotti omeopatici, che viene iniettato, con piccoli ponfi, dalla fronte al decolletè e sulle mani. I risultati sono immediati e durano circa venti giorni, un mese. Per mantenere costanti i risultati,  il trattamento andrà ripetuto, a seconda delle necessità individuali, a cadenza mensile. Il rossore che può comparire nelle sedi di iniezione sparisce nel giro di qualche ora.

Per chi ha orrore e terrore degli aghi potrà serenamente rinunciare alle punturine, ma non ad essere bella, grazie alla elettroporazione che, sfruttando una leggera corrente elettrica, permette la dilatazione dei pori della membrana cellulare favorendo la penetrazione delle sostanze rivitalizzanti. L’elettroporazione non ha la stessa efficacia delle micro-iniezioni ma sicuramente si tratta di una valida alternativa.

La radiofrequenza è una metodica non invasiva e non dolorosa che contrasta efficacemente i segni dell’invecchiamento cutaneo e della lassità, con un effetto lifting, che nel corso delle sedute diventa sempre più evidente e stabile.

Se il viso è segnato da qualche fastidiosa ruga, l’intervento di elezione è il filler di acido ialuronico che permette, a seconda della densità utilizzata, di spianare le rughe, ridisegnare l’ovale del volto e il contorno delle labbra, ridare volume là dove il tempo che passa, lo ha ridotto. La settimana precedente il trattamento non si devono assumere: aspirina, antidolorifici né ginkgo biloba, in quanto sono sostanze che favoriscono il sanguinamento e gli ematomi. Dopo il trattamento si possono formare piccoli ematomi che scompaiono nel giro di alcuni giorni. Basterà applicare una pomata alla Vitamina K o all’arnica per favorirne il riassorbimento.

La vera rivoluzione in fatto di ringiovanimento del volto arriva dall’America: si tratta di un vero e proprio lifting che si esegue senza incisioni e con materiale completamente riassorbibile, in ambulatorio e in anestesia locale. I fili bidirezionali che si utilizzano per questo trattamento consentono un riposizionamento dei tessuti in modo indolore e rapido (in mezz’ora), permettendo di ridisegnare il volto in modo assolutamente naturale, senza cambiare la fisionomia del viso. Gli effetti sono duraturi, dai 12 ai 18 mesi,  e il trattamento può essere combinato con i filler per un completo ringiovanimento.

Le strategie a disposizione per contrastare l’invecchiamento del viso sono molte e, in mani esperte, danno ottimi risultati ma non bisogna inseguire a tutti i costi una giovinezza che non tornerà più, sottoponendoci, a volte, ad interventi estetici devastanti che ci trasformeranno in mostri e non ci faranno sentire nè più felici nè più amate e desiderate.

 

Patrizia Castellacci

 

Categories: Salute e benessere