Da questa settimana Bisol – protagonista del Prosecco di Valdobbiadene – è l’unico Prosecco in esposizione nell’innovativa area Wine & Spirits di Harrods. Lo shop londinese di fama mondiale ha selezionato Bisol, riservandogli una vetrina di grande visibilità, quella finora storicamente dedicata ai soli Champagne.

Dopo una notevole espansione, ora l’area Wine & Spirits di Harrods ospita una serie di vini unici, ed offre un’Area Aroma, una sala degustazione di lusso con bar, il tutto mirato a creare un ambiente senza eguali dove vivere l’esperienza di ogni singolo vino e poterlo acquistare.

Il brand Bisol troneggia ora orgogliosamente nello spazio creatogli appositamente tra gli champagnes di Dom Perignon, Veuve Cliquot, Taittinger and Pommery. Sono ben cinque le etichette Bisol disponibili ai visitatori di Harrods: Jeio Valdobbiadene Brut, Bisol Crede Valdobbiadene, Bisol Cartizze, Bisol Talento Metodo Classico Riserva 2001 and Jeio Rosé, recentemente premiato con la medaglia d’oro al Mondial du Rosé, in Francia.

Alistair Viner, Wine Buyer di Harrods, spiega: “Il nostro obiettivo con il nuovo Wine Shop è di condividere la nostra vera passione per il vino, avvicinarlo al pubblico, educare al vino e rendere i più grandi vini accessibili a tutti. Abbiamo selezionato Bisol perché rappresenta la qualità e l’eccellenza, siamo onorati di accoglierlo nella nostra collezione esclusiva di vini”.

Gianluca Bisol, Direttore Generale di Bisol, commenta: “E’ una svolta per Bisol e per tutto il mondo del Prosecco”.

Secondo la rivista britannica Harpers Wine & Spirits del settembre 2009, la Gran Bretagna sta entrando nel decennio del Prosecco, abbandonando quello dello Champagne. “Il Prosecco sta conquistando sempre più palati tra gli appassionati inglesi, secondo l’ultima ricerca sui consumatori condotta da Wine Intelligence”, dichiara Harpers. “La nuova relazione UK Landscape Wine 2010 sul mercato del vino dimostra che il 15% dei 28 milioni di britannici appassionati del vino ora ama il Prosecco, con un incremento rispetto all’8% del 2007”. E l’articolo prosegue: “i consumatori dicono di apprezzarlo perché ha un sapore piacevole, ha costi accessibili, ma un’immagine raffinata”. Richard Halstead, Direttore Esecutivo di Wine Intelligence, afferma: “Se l’ultimo decennio è stato quello dello Champagne, credo di poter sostenere con sicurezza che quello appena iniziato sarà il decennio del Prosecco”.

“La Gran Bretagna è un mercato che ama il Prosecco e continua a dimostrarlo”, afferma Gianluca Bisol. “Devo ringraziare il nostro importatore per la Gran Bretagna, Bibendum Wine Limited, grazie al quale abbiamo registrato un aumento del 46,6% nelle esportazioni in questo Paese rispetto al 2009. Non sono solo i consumatori più giovani a scegliere il Prosecco, ma anche gli adulti e gli appartenenti alle fasce di reddito medio-alte” commenta Gianluca Bisol. “La forza del Prosecco risiede nella sua capacità di farsi conoscere non come Status Symbol, ma come un LifeStyle Symbol, ed in questo rappresenta perfettamente un modo di vivere moderno ed informale.” “I mercati emergenti ci stanno premiando: quest’anno Bisol ha visto un aumento delle esportazioni in Cina di ben il 168%. Entro 10 anni, il Prosecco potrebbe rappresentare un terzo del totale dei vini esportati dall’Italia in tutto il mondo, per un giro d’affari totale di oltre 1 miliardo di euro”.