INVITO / COMUNICATO STAMPA

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                   MOSTRA DI PITTURA

                                     di                  

              PRINCIPIA BRUNA ROSCO

 

                   Dal 3 al 25 agosto 2013

                        

              I COLORI DI VILLETTA BARREA                                                                                                      

            

             Presso il Museo “Futuro  Remoto” 

                       Palazzo Dorotea 

    Via Benedetto Virgilio – Villetta Barrea (AQ)

 Orari: 17,00/19,00  –

Sono sempre reperibile presso l’abitazione in Via Sarentina n.23 – Barrea (AQ)

Cell. 338.6881878

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  ALCUNE NOTIZIE SU PRINCIPIA BRUNA ROSCO

Principia Bruna Rosco, pittrice-scrittrice-giornalista, d’origine lucana, vive e lavora tra la Lombardia e l’Abruzzo – Parco Nazionale d’Abruzzo. E’ Presidente dell’Associazione Socio Culturale Artistica IL VOLANO. E’ Socio Fondatore dell’Associazione AMICI DI PALAZZO CUSANI nel cui Palazzo le sue opere sono in Mostra Permanente. E’ Socio Fondatore del FORUM DELLE ASSOCIAZIONI.

Inizia a dipingere da giovanissima negli studi dei maestri Schifano e Brindisi con i quali sviluppa una notevole affinità artistica. Abbeverata della pittura di questi grandi maestri, nel corso degli anni ha saputo “stravolgere” e inventare un modo del tutto personale e originale di fare arte. Fin da piccola, mostra una predisposizione alle materie artistiche, partecipando a estemporanee, esposizioni all’aperto e concorsi. Nel 1971 approda alle famose opere a carattere concettuale conferendo alle stesse profondità e matericità. Le opere sono prevalentemente tele di notevoli dimensioni, dipinte con grandi gesti, dove il pigmento allo stato puro viene esaltato dal colore che viene usato come mezzo espressivo, diventando, alle volte, inquietante.

Col passare degli anni, il suo modo di dipingere si è orientato sempre di più verso la composizione e la trasfigurazione di opere dipinte mediante un insieme di colori che trasbordano dalla tela in un caos indicibile. In questo disordine, però, si riesce sempre a distinguere il colore pulito che trasmette la sua potenza energetica per una benefica cromoterapia. Trasfigurando la realtà, rompendo forme, emblemi, stili di epoche passate e recenti privi di filo conduttore e senso psicologico, è giunta al massimo della semplicità e si è aperta un varco alla verità delle avanguardie contemporanee. Nelle sue opere guizzano i fremiti dei suoi cinquant’anni artistici allargati dagli orizzonti della comunicazione tra lei e l’ambiente, dove vi è dentro la sua anima. Le sue opere sono esposte in mostra permanente nell’importante Palazzo Cusani di Via Brera, 15 – Milano, Sede del Comando Esercito Militare Lombardia e NATO, esse sono presenti in molti Musei, tra i quali, il Museo di Arte Sacra di Chieti e Museo d’Arte Contemporanea di Praia a Mare.

Ha al suo attivo più di cinquecento mostre di pittura, personali e collettive, sia in Italia sia all’estero. Inoltre, nell’anno 2002 è stata invitata a tenere una mostra in America nell’HOIO e precisamente a Cleveland.

La pittura e la letteratura sono insite in lei: “Sono pittrice per vocazione e scrittrice-giornalista per scelta, – dice la Rosco – il mio percorso fondamentale l’ho costruito stando vicino alla gente, conoscendola e amandola”.

Dopo essersi affermata come pittrice, verso la fine del vecchio millennio, ha pubblicato due libri di poesie “VORREI” e “CONOSCERE IL VENTO” entrambi editati dalla OTMA Edizioni, tre romanzi: “PETRA – La donna del Vento” e “LA RAGIONE DEL DESTINO” entrambi editati dalla Greco e Greco Edizioni, mentre “L’INCURSORE” è stato editato dalla ABEditore. Ora ha terminato il nuovo romanzo “LA KAMIKAZE” che è in corso di stampa.

Moltissimi sono stati i premi vinti e le pubblicazioni su libri, riviste e quotidiani su scala nazionale e, tra questi, vanta il Gran Riconoscimento “Cavaliere nell’Arte dell’Accademia Italiana”. Nel 1997 il Comune di Pietra Ligure le ha conferito l’Attestato di Benemerenza per meriti artistici. Anche dall’Esercito Militare Lombardia è stata insignita dell’importante Attestato di Benemerenza, del quale ne va enormemente orgogliosa.

La vita, però, non le ha risparmiato il dolore. “Il dolore fa parte della vita – afferma la Rosco – e non è stato importante quanto me ne sia arrivato, ma come io abbia reagito in quelle situazioni e ciò che esso mi ha insegnato, formando la donna e l’artista che sono oggi”. E la natura è stata più che magnanima per averle donato questo magma di coraggio e di arte che lei esprime attraverso la pittura e la scrittura.

Alla domanda riguardo all’arte, lei ha risposto: “L’arte vive dove regna il bene supremo della libertà e io sono un’artista che vuole conquistarsela. Dell’ultimo tempo di vita a mia disposizione, pur non imponendomi niente, non sprecherò un solo istante perché l’arte è la vita che va oltre la vita”. Mentre per quanto riguarda il dolore, lei ha risposto: “Sto imparando ad accettare il dolore perché esso è parte di noi, ma bisogna lottare cercando la forza di superare l’insuperabile per trovare il coraggio di vivere”.

 

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Palazzo Dorotea, Via Benedetto Virgilio – Villetta Barrea (AQ)

 

NOTIZIE SU PALAZZO DOROTEA

Palazzo Dorotea è un antico edificio del paese, grande spazio culturale, dove è possibile conoscere qualcosa di più della storia del territorio, grazie alla presenza del museo “Futuro Remoto” all’interno della struttura. Vengono organizzati anche laboratori didattici del gusto e del paesaggio per gli adulti e laboratori “Viva la creatività” riservati ai bambini dai tre ai dieci anni. Offre un mercato di oggetti dell’artigianato abruzzese che costituiscono la gioia di chi ama fare shopping e scoprire pensieri, doni, ricordi da portarsi dietro o da regalare agli amici.

 

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Museo della Transumanza

NOTIZIE SUL MUSEO DELLA TRANSUMANZA

E non bisogna dimenticare le iniziative che vengono organizzate sui tratturi. Si potrà fare il Trekking della Transumanza seguendo il tratturo regio Pescasseroli-Candela. Il percorso consentirà di fruire del grande patrimonio naturalistico, culturale e sociale di un territorio straordinario per la sua bellezza e così poco conosciuto. Fra i Servizi turistici il Museo della Transumanza (gestito dall’Associazione “Borgo Fattoria Didattica” Via Roma – 67030 Villetta Barrea (AQ) tel. 3403174515 per conto del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).

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Panorama di Villetta Barrea

NOTIZIE SU VILLETTA BARREA (AQ)

Adagiato lungo il fiume Sangro e dominato dal Monte Mattone, il paese, come gli altri della zona, ha una storia antica. Ai Sanniti, infatti, sono attribuite le mura pelasgiche ancora visibili nei pressi della località Fonte Regina. Interessanti i palazzi degli armentari risalenti alla fine del settecento inizio ottocento. L’odierno centro abitato si sviluppa fra la pineta (con il Pinus nigra Villettae Barreae) e il fiume Sangro. Altitudine: 975 metri slm.

 

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NOTIZIE SUL PARCO

Il Parco Nazionale d’Abruzzo nasce nel 1922 su iniziativa di alcune personalità locali particolarmente illuminate e lungimiranti e la collaborazione delle Amministrazioni Comunali dell’epoca.

Protagonista principale l’On. Erminio Sipari, deputato abruzzese, cugino di Benedetto Croce ed esponente di una delle più note famiglie di Pescasseroli.

Scopo principale del Parco è la conservazione della flora e della fauna selvatica, con particolare riferimento all’orso bruno marsicano e al camoscio d’Abruzzo. Ma la grande intuizione di Erminio Sipari sta nell’affermazione convinta che “conservazione della selvaggina e sviluppo turistico non sono affatto incompatibili”. Su questo concetto saranno poi costruite le più moderne politiche di tutela coniugate con lo sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Oggi il Parco è una importante realtà sia dal punto di vista ambientale che economico. Il territorio protetto di grande attrattività naturalistica, interessa tre regioni, tre province e ventiquattro comuni che, in gran parte, hanno sviluppato una innata vocazione turistica valorizzando quella straordinaria capacità di accoglienza tipica  della gente di montagna. Il turismo naturalistico è il settore trainante dell’economia locale ma il Parco vuole essere sempre di più luogo di sperimentazione di buone pratiche per l’affermazione di uno sviluppo più equilibrato e rispettoso della natura.

 

L’addetto stampa