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Non è nostra consuetudine, quando parliamo di turismo, evidenziare pregi o difetti di strutture ricettive, che siano hotel o ristoranti, lasciamo questo compito ad altri operatori specializzati nel settore specifico, ma proprio per dovere di servizio riteniamo di fare una giusta eccezione per dare modo ai nostri lettori di passare una vacanza davvero esclusiva in un territorio unico al mondo.

Parliamo della campagna umbra, un giusto connubio tra mistico, sacro, e una full immersion nella natura pur con tutte le comodita che ormai le location sono in grado di esprimere, qualita ed eccellenza tutta italiana.

È qui che il settore dell’agriturismo ha posto le sue basi, e qui che ad oggi si contano migliaia di strutture, molte di queste però hanno svilito la loro natura,hanno perso tradizione e i principi di esclusività, un passaggio non sempre apprezzato.

Abbiamo avuto modo di constatare,invece, che ciò che abbiamo trovato al CORBEZZOLO di Cantalupo di Bevagna, un paesino a una ventina di km da assisi, e quello che ognuno di noi vorrebbe apprezzare

per trascorrere una vacanza che unisca il relax all’enogastronomia.

Non è certo un relais a 5 stelle, ma un vero incantevole agriturismo, posizionato in collina a 500 metri di altezza, tutto contorniato da ulivi e vigneti, dove vige il detto non si sente volare una Mosca. Un’oasi di tranquillità e silenzio, grilli e cicale a creare il giusto ambiente per sentirsi nel mezzo della natura. Un posto conosciuto per caso, ma che nella sua semplicita puo essere considerato il buon rifugio per staccare la spina e le tensioni di una vita frenetica.

Singolare il fatto che questa perla sia partita nel 2007, un caso di imprenditoria giovanile che lascia di buon auspicio per coloro che vedono nel disfattismo ogni iniziativa, Luca Cacurri, oggi 24enne ha iniziato questa attività all’inizio della crisi economica, i suoi sacrifici e la caparbietà stanno invece dando delle grosse soddisfazioni, anche se la strada da percorrere e sempre irta o, come dicono gli anglosassoni, challenger.

Le eccellenze di questo paradiso stanno proprio nel rispetto delle tradizioni, camere arredate con senso pratico, tutte con una vista nella meravigliosa campagna umbra, e con Assisi proprio di fronte, che al calare del sole diventa quasi un paesaggio fiabesco, ma anche, come punto di forza, una ristorazione di grande livello, sempre nella propria semplicità, non a caso come Luca ama chiamare “il nostro ristorantino di campagna”.

Qui si trovano dei piatti semplici della tradizione contadina con piccole elaborazioni che fanno di ogni portata una nuova scoperta, qui vige il vero km zero, qui la materia prima arriva dal territorio, qui si trova ancora il pane fatto in casa o l’olio e le marmellate biologiche, un rispetto alla salute umana, e l’esaltazione dei sapori.

Non servono i 5 stelle, servono persone che abbiano voglia di proseguire e rispettare quanto la cultura enogastronomica locale ha insegnato nei millenni di tradizione.

Siamo rimasti entusiasti di una così piccola scoperta, riteniamo di segnalarvela per dare opportunità a chi, come noi, vuole ritornare ad amare e vivere la natura, rispettandola, ma godendo dei suoi semplici e meravigliosi frutti.

E visto il prossimo pellegrinaggio di Papa Francesco il 3 e 4 ottobre prossimo, potrebbe davvero essere una buona occasione per apprezzare ciò che abbiamo vissuto come un ritorno alle origini.

Massimo Passera

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Categories: Viaggi e turismo