depressiv

E’ arrivato novembre, e ci porta il passaggio verso l’inverno con le sue piogge e foglie rosse. Per favorire il cambiamento e per prevenire i malanni di stagione, carichiamoci delle vitamine e dei minerali che ci offre questo mese. Tra l’altro una “terapia nutrizionale” può essere di aiuto per ricaricare anche il nostro umore. Lo sapete che esiste una vera e propria sindrome depressiva legata al ritmo circadiano di luce e buio che si ha quando le giornate cambiano di lunghezza, ovvero, come in questo caso, si accorciano? Le hanno dato anche un nome: “Sad”, Seasonal affective disorder. Pare che in questa forma stagionale di depressione ci sia difficoltà da parte dei nostri “orologi interni” di sintonizzarsi con i cambiamenti esterni (fasi luce/buio, inverno/estate, freddo/caldo) e questo porta ad uno sfasamento della secrezione di certi ormoni, come la melatonina, e di neurotrasmettitori come la serotonina.

Per prevenirla, quanto più possibile (nelle ore centrali della giornata e se il tempo lo permette) esponiamoci al sole, ma soprattutto adottiamo uno stile di vita corretto per quanto riguarda l’esercizio fisico e una corretta alimentazione. Molti prodotti di questa stagione sono infatti pieni di vitamine e minerali utili: per esempio quelle del gruppo B, così importanti per dare energia all’organismo, si possono trovare nei vegetali a foglia verde, nei cavoli, nelle banane e naturalmente anche nei cereali integrali (riso integrale, farro, miglio,ecc.). Per una bella iniezione di vitamina C possiamo trovare a novembre gli agrumi, i cachi, le melagrane, la zucca. 

Infine, un buon rimedio floreale per  liberarsi dai blocchi emotivi che causano sensazione di pesantezza mentale e fisica che può essere presente nella stagione autunnale è l’Oppression free (Green Remedies), preso nella dose di 7 gocce la mattina e 7 la sera, direttamente sotto la lingua.

 

Marilù Mengoni

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