Terme_di_Satrunia Già in passato ci sono pervenuti commenti (e anche critiche) sull’argomento “Terme” e “Turismo termale”. Ne abbiamo parlato con 2 articoli nel recente passato, ma evidentemente siamo stati poco chiari, perché continuano a pervenirci richieste d’informazioni. Recentemente, un lettore ci ha scritto cosa avrebbero a che fare le terme con il turismo e gli abbiamo risposto consigliandogli di fare una gita, in qualsiasi stagione, per esempio ad Abano, così si sarebbe reso subito conto che un’intera città possa praticamente vivere grazie alle terme e pertanto il fenomeno ha caratteristiche anche turistiche. Ora una gentile lettrice, la Signora Luisa C. di Pescara, ci ha chiesto se eravamo sicuri dei numeri riportati nel nostro articolo “Ancora sulla Guida Vacanze” (uscito su GSA MASTER NEWS lo scorso anno) e che riporta l’esistenza in Italia di 109 Stazioni Termali, cifra che le sembra sbalorditiva se relativa ai centri abitati dove esistono strutture termali, ma che è decisamente riduttiva, qualora sia riferita agli impianti (solo ad Abano Terme, per esempio, vi sono moltissimi alberghi che sono Centri Termali a tutti gli effetti). Nel nostro articolo citato, noi riportiamo i Centri Abitati nei quali sono presenti strutture termali di varie tipologie (fangoterapie, idroterapie, inalazioni, ecc.) tutte regolarmente testate e controllate dal Servizio Sanitario Nazionale. Nella nostra Guida vacanze di prossima uscita, i 109 indirizzi citati sono relativi alle località termali, nelle quali esistono strutture classificate appunto “TERMALI” e valutate idonee a cure termali, da effettuarsi prevalentemente sotto prescrizione e controllo medico (e riconosciute, per gli aventi diritto, a rimborso, parziale o anche totale, delle stesse). Il numero appare (e in realtà lo è) stupefacente e, a nostro parere, è senza paragoni almeno in Europa. Questi 109 Centri termali italiani partecipano a pieno titolo allo sviluppo del turismo nazionale, non inquinano e contribuiscono sostanziosamente a rimpinguare le esangui casse erariali della Nazione. Comprendiamo perfettamente che i non addetti ai lavori trovino difficoltoso destreggiarsi nel caos delle informazioni che vengono fornite ai lettori, sottoposti a un autentico bombardamento pubblicitario che, a volte, mira a far vedere le lucciole per lanterne. La pubblicità, peraltro, è necessaria, però a noi non interessa. Noi, seguendo la filosofia della Testata, preferiamo fornire ai nostri lettori notizie, cercando di restare neutrali, anche perché molto spesso non abbiamo le capacitò di esprimere giudizi. Nel caso in esame, negli articoli sulle Terme, abbiamo elencato le località termali, guardandoci bene da esprimere giudizi per i quali, lo ripetiamo, non siamo competenti. Spetterà al lettore scegliere ciò che gli è congeniale. Una cosa è certa: noi ci occupiamo di turismo e abbiamo il diritto-dovere di scrivere la verità, felici quando questa è favorevole al turismo, ma riservandoci il diritto di critica di fronte a ciò che riteniamo errato. Siamo modesti cronisti di un settore molto importante della nostra Italia, che è stato a lungo obliato dai nostri Governanti, che ne avevano addirittura abolito il Ministero e ci riserviamo il diritto di critica per ciò che riteniamo errato, assumendoci la responsabilità. Il tutto, ovviamente, in modo corretto e consapevole.

Umberto, Roberto e Luciana Granati
Tel. 045/5700039 – Fax. 045/8103648
Umberto.granati@libero.it

Categories: Viaggi e turismo