Un cartello che ci è caro

index Alcuni lustri or sono, ci capitava spesso d’improvvisare una chiacchierata serale normalmente organizzata “alla buona” durante i viaggi nella splendida Italia. Noi avevamo sempre al seguito un pannello, che ponevamo alle nostre spalle. L’origine dello scritto ci era passata di mente fino a quando una, allora giovanissima vecchia amica, ci ha chiesto, dopo aver letto il pezzo riguardante la Reggia di Caserta, di rammentarle il pannello che lei ricordava essere sempre presente alle nostre spalle. Ci era noto il pannello e l’argomento, ma eravamo sul punto di rinunciare, quando lo abbiamo casualmente trovato nel nostro garage. Possiamo quindi con piacere soddisfare il desiderio della Signora Anna G. di Rimini, ringraziandola di averci consentito di ritrovare un vecchio amico che per tanti anni è stato al posto d’onore quando noi tenevamo conferenze o semplici chiacchierate aventi come oggetto il Turismo. Ecco lo scritto, posizionato su un pannello 100 x 120.
LA GENESI VISTA DA NOI. IL SESTO GIORNO DIO SI FERMO’ E L’ANGELO GLI DISSE: “SIGNORE, TU HAI CREATO LA TERRA, DISTRIBUENDO I TUOI DONI, MA HAI TRASCURATO QUELLA PICCOLA PENISOLA, LA PIU’ POVERA DI RICCHEZZE: NIENTE PREZIOSI SOTTO LA TERRA, NIENTE GRANDI PASCOLI, NIENTE FIUMI IMPONENTI, VUOI CHE I SUOI FIGLI VIVANO DERELITTI?” DIO GUARDO’ IN BASSO E DISSE: “HAI RAGIONE, ANGELO FEDELE: RIMEDIERO’ SUBITO DANDO A QUELLA TERRA LE BELLEZZE NATURALI PIU’ GRANDI DI TUTTO IL CREATO E DISTRIBUIRO’ TRA I SUOI FIGLI LE MAGGIORI DOTI DI ARTE, SCIENZA E SAPIENZA, NELLA SPERANZA CHE I LORO DISCENDENTI NE SAPPIANO FARE BUON USO.” COSI’ NACQUE L’ITALIA, TERRA MERAVIGLIOSA PER LE INCOMMENSURABILI BELLEZZE DONATELE DA DIO E PER IL RETAGGIO DELL’INGEGNO DEI PROPRI FIGLI MIGLIORI, MA SPESSO INCAPACE DI SAPER SFRUTTARE CIO’ CHE IL CREATORE E I GENI DEL PASSATO HANNO COSPARSO SUL SUO SUOLO, PERCHE’ GLI ABITANTI DI QUELLA PICCOLA, SPLENDIDA PENISOLA, PRESI DA TANTE ALTRE BANALI PREOCCUPAZIONI E PROBLEMI, RITENNERO GIUSTO E SAGGIO IGNORARE CHE I DONI ELARGITI DA DIO NON AVESSERO NULLA A CHE VEDERE CON UN ARGOMENTO DA LORO RITENUTO BANALE, IL TURISMO!
Questo è quanto riportava quel cartello tante volte posizionato alle nostre spalle quando parlavamo in pubblico di turismo. Evidentemente erano cose banali, perché noi per primi lo avevamo scordato! Speriamo solo che i nostri posteri siano più intelligenti di noi. La nostra splendida Italia lo meriterebbe.

Umberto, Roberto e Luciana Granati
Umbertogranati@libero.it
Tel. 045/5700039 – Fax.045/8103618

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