ESTATE, VACANZE, PROBIOTICI

probio

Il caldo estivo, la stanchezza e lo stress accumulati durante un anno lavorativo fanno sognare luoghi di vacanza dove dimenticare tutto e tutti, o quasi; ma la voglia di partire non puo’ non tener conto che il cambio di clima e di abitudini alimentari possono alterare l’equilibrio della funzionalità intestinale, trasformando la vacanza in un brutto ricordo, soprattutto se in presenza di bambini o di persone anziane.

Bisogna quindi mettere in valigia, tra un costume da bagno e un pareo o tra un pullover e le scarpe da trekking, una scorta di probiotici, per risolvere nel minor tempo possibile quei fastidiosi disturbi intestinali, come la diarrea (diarrea del viaggiatore), vaginali e vescicali che tolgono il buonumore e l’energia.

Con il termine “probiotici” si intendono quei ceppi batterici, presenti nel tratto gastro-intestinale, i quali svolgono numerose funzioni utili non solo a livello intestinale ma per tutto l’organismo umano come:

  • secernere enzimi indispensabili per la digestione,
  • migliorare l’assorbimento degli alimenti,
  • rigenerare la flora batterica intestinale,
  • essere di aiuto in caso di costipazione, flatulenza, gonfiore addominale,
  • ridurre la durata dei sintomi della diarrea,
  • produrre sostanze antimicrobiche e antibiotiche naturali, proteggendo cosi’ l’organismo da diversi agenti patogeni,
  • ridurre i sintomi delle allergie,
  • favorire l’assorbimento di calcio e di altri importanti minerali,
  • produrre vitamine del gruppo B,
  • rinforzare il sistema immunitario,
  • migliorare il benessere generale dell’organismo.

Quando è necessaria una integrazione alimentare, è importante scegliere prodotti con probiotici vivi e vitali con un’alta concentrazione, con fermenti lattici di ceppi diversi, ad elevata gastro-resistenza affinché sia possibile la colonizzazione e la ricostituzione della microflora di tutti i segmenti intestinali; occorre controllare che la scadenza dei prodotti non sia troppo lontana nel tempo, per permettere al prodotto medesimo di mantenere inalterate le caratteristiche di biodisponibilità.

I batteri lattici principalmente utilizzati sono rappresentati dalle specie di:Lactobacillus acidophilus,Lactobacillus casei,

Lactobacillus lactis, Lactobacillus bulgaricus, Lactobacillus salivarius, Lactobacillus rhamnosus, Streptococcus thermophilus e Bifido bacterium bifidum.

Lo yogurt rappresenta un alimento utile dal punto di vista nutrizionale ma non per il ripristino della flora intestinale, come spesso si pensa, in quanto i batteri in esso contenuti giungono all’intestino come enzimi lattici e non come batteri attivi. Inoltre, lo yogurt deve essere consumato al naturale, senza frutta aggiunta all’interno, affinché conservi le sue caratteristiche organolettiche.

Vanno inoltre ricordate alcune semplici e banali regole di igiene quotidiana, come lavare bene frutta e verdura, non mangiare frutta e verdura già tagliata da altri, non bere acqua del rubinetto se non potabile, non usare ghiaccio, non mangiare ghiaccioli e gelati di provenienza non sicura.

Piccole attenzioni per godere al meglio la meritata vacanza.

 

Dr.ssa Patrizia Castellacci

e mail:patrisa7@hotmail.com

 

 

 

 

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