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APP SHAW

INTERVISTA a MARIOLINA COPPOLA, Vice Presidente Nazionale Soroptimist International e Coordinatrice Nazionale di App SHAW , e a PAOLA PIZZAFERRI, Presidente Soroptimist Club Merate

  1. Come è nata l’idea di una app dedicata all’antiviolenza? E’ riconducibile ad un evento particolare o alla sensibilità che il Soroptimist ha sempre dimostrato sul tema della violenza?

L’idea dell’App nasce in un interclub a Roma nel 2013 con venti club soroptimisti in un clima particolarmente favorevole culturalmente perché era stato ratificato il trattato di Instanbul e promulgata la legge sul femminicidio.Il Soroptimist da anni lavora con i centri antiviolenza supportandoli e creando protocolli con le istituzioni.

Peraltro “sponsorizziamo” sia iniziative nate da nostre socie,come il codice rosa bianco,inventato da una socia del club di Grosseto, Vittoria Doretti,che dà un triage in ospedale grazie ad uno speciale protocollo,sia iniziative esterne come “il posto occupato”(un drappo rosso su una sedia per ricordare una donna che poteva occupare quel posto se non fosse stata uccisa).

 

  1. La cultura e l’impegno sono la forza del Soroptimist International: si evince forse anche da questo vostro nuovo contributo alla società? App SHAW non solo come strumento d’urgenza, ma anche conoscenza e consapevolezza su temi riguardanti la violenza di genere?

Abbiamo costruito l’App non solo per dare uno strumento efficace in caso di pericolo, ma soprattutto per dare informazioni e garanzia di protezione e di solidarietà.

Inoltre per comunicarla e farla conoscere abbiamo costruito una vera rete con 80 club del Soroptimist International d’Italia che l’hanno presentata ai territori ed alle istituzioni locali e quindi abbiamo sollevato un dibattito ,facendo emergere l’urgenza di un nuovo sguardo culturale verso “la violenza di genere”.

 

  1. Ci spiega brevemente la sua struttura?

Una cover molto semplice da cui si accede cliccando sul 112(numero unico europeo di pronto intervento)in caso di necessità di soccorso immediato, il 1522(numero istituito dall’ex ministero delle pari opportunità in cui si risponde 24h in 8 lingue(in caso di aiuto non immediato e urgente),la possibilità di accedere a 200 centri antiviolenza e a 35 codici rosa ospedalieri, un info-legale per capire i diritti ,le garanzie e le conseguenze di una eventuale denuncia con cenni sulla legge del femminicidio, dello stalking e del mobbing con inserimenti sulle nuove garanzie del jobs act.

  1. Come sono state create le funzioni di geolocalizzazioni?

Tutti i 200 centri sono geolocalizzati per regione. Cliccando sul proprio territorio si visualizza il centro antiviolenza più vicino.

La violenza di genere è un fenomeno da sempre esistito, ma finalmente oggi si inizia a parlarne. Creare una App specifica sull’antiviolenza vuol dire fare anche un’opera importante di sensibilizzazione e prevenzione, oltre che di aiuto. Il Soroptimist la divulga nelle scuole e nelle Università.

  1. Quali sono le vostre aspettative sull’utilizzo dell’App SHAW?

Non abbiamo aspettative, speriamo che la sua diffusione diventi virale per raggiungere molte donne in difficoltà, per spezzare l’isolamento, per convincerle di non essere sole e di avere affianco altre donne,altri uomini, diversi dai maltrattanti, e soprattutto le istituzioni.

  1. La App SHAW avrà periodicamente degli aggiornamenti? Quante forze volontarie si nascondono dietro ad un lavoro come questo?

L’App è diventata un progetto nazionale dell’Unione, avendo aderito più di 100 club, è stata tradotta in 12 lingue dalle socie ed è stata diffusa in oltre 100 città. Siamo tutte volontarie, l’ho costruita da sola con la società Kulta, ma oggi lavoriamo tutte insieme (5000 socie)per diffonderla .

Anche il Soroptimist di Merate ha deciso di sostenere Shaw e così ha inserito nell’app il  Centro antiviolenza di Merate attivo sul nostro territorio: L’altra Metà del cielo -Telefono Donna.

Lascio la “parola” alla Presidente del Soroptimist di Merate, Paola Pizzaferri.

Dal 2004  il nostro Club supporta questa Onlus e si fa carico di tutte le spese di gestione della Casa Rifugio per donne maltrattate che grazie all’impegno delle socie è aperta dal 2006. La Conferenza Stampa del 30 maggio scorso che ho organizzato  nell’ Aula Consiliare del Comune di Merate per presentare al territorio l’App SHAW  è stata un grande successo di comunicazione; tutte le istituzioni del territorio hanno compreso il  valore e la  potenzialità di questa applicazione gratuita che è uno strumento all’avanguardia per prevenire e contrastare i fenomeni di violenza sulle donne di tutte le età e si sono impegnati pubblicamente a sostenere una  campagna d’informazione.

La risposta dei sindaci , degli assessorati dei nostri comuni e dell ‘ASL sono stati immediati e corali e in breve saranno resi operativi gli intenti  espressi il 30 maggio , già le promesse si sono trasformate in fatti.

Il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci ha scelto di presentare la nostra APP nelle prossime Assemblee  distrettuali di Lecco, Merate e Bellano, per chiedere ai Comuni la massima collaborazione per la diffusione della APP e per la gratuità delle affissioni comunali. Un esempio per tutti , il sindaco della mia cittadina Giovanna De Capitani, ha proceduto a spese del Comune di Cernusco Lombardone all’affissione nelle bacheche comunali e nei luoghi aggregativi (scuole, centro anziani, biblioteca, stazione Fs, ciclo stazione, palestre e sedi di associazioni e corsi) dei manifesti ufficiali di app Shaw e il 20 giugno, durante la  NOTTE BIANCA 2015, ha promosso l’app distribuendo i volantini nell’area Infopoint alle donne.

Inoltre il  dottor Giupponi Direttore Sociale dell’ASL di Lecco porterà il nostro progetto nel Tavolo Regionale Permanente Antiviolenza della Regione Lombardia , ampliandone la diffusione oltre i confini della nostra provincia , presentando SHAW nel luogo istituzionalmente più significativo per le tematiche di violenza di genere. Credo quindi che le premesse siano ottime.

 

Un sentito grazie a queste meravigliose donne e a tutte le socie del Soroptimist che ogni giorno contribuiscono al miglioramento della realtà femminile nel mondo.

 

Paola Nicolini