Venezia Lido 11 settembre 2015 – Riflettori sul mondo della diversità

di Paola Dei e Paola Tassone

Alle ore 11 del giorno 11 settembre 2015 nella Sala Taverna dell’Hotel Excelsior presso lo spazio di Cinecittà Luce si è svolta, con grande soddisfazione degli organizzatori – L’Associazione Università Cerca Lavoro – la quinta edizione del Premio Critica Sociale Sorriso Diverso Venezia 2015. Un Evento collaterale all’interno della 72esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia ideato daPaola Tassoneprodotto da Diego Righini con la partecipazione culturale di CIFAong e con il sostegno di RAI e ANMIL. L’Evento che coniuga cinema e umanità in un connubio che trasforma contenuti spesso drammatici in opera d’arte o arte filmica attraverso un linguaggio che costituisce e crea bellezza e leggerezza ed arriva in maniera immediata anche al mondo dei giovani, é giunto con grandi consensi alla sua quinta edizione. 

Madrina dell’evento Anna Falchi che si è detta molto onorata di aver rappresentato una iniziativa  che fonde due elementi tanto pregnanti.

Ha presentato l’evento Catello Masullo, esperto di filmografia e Presidente della Giuria che ha assegnato i premi, accompagnato da Mariolina Gamba,  Fulvia Caprara, Franco Mariotti, Masismo Nardin, Paola Dei.

 Al tavolo presidenziale Catello Masullo, Maria Paola Maurino CIFAong, Anna Falchi, Paola Tassone, Diego Righini.

Dopo un commosso ricordo di Paola Tassone alle vittime delle Torri Gemelle, ed una carrellata  sugli scopi e le finalità del premio che si riassumono nel dare luce e visibilità a frange marginali della società attraverso “opere che meglio valorizzano i temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse o provenienti da situazioni socio-economiche svantaggiate” viene data lettura dei vincitori.

Per la Sezione Italia viene consegnato il Premio Sorriso Diverso al film di Claudio Caligari Non essere cattivo, uno spaccato sul mondo di giovani che vivono nella periferia di Ostia, che sembra concludere la trilogia del regista recentemente scomparso che in trent’anni ha girato solo tre film e iniziata con Amore Tossico nell’83, seguita da L’odore della notte nel 98 per poi arrivare a Non essere cattivo del 2015.  

Ritirano il premio Simone Isola e Laura Tosti, della produzione Kimerafilm, e si dicono molto felici che un’opera postuma di Claudio possa avere il giusto riconoscimento anche e soprattutto per la memoria di un cineasta che ha scelto di affrontare temi tanto scabrosi. Tra l’altro il film ha ricevuto anche il Premio Francesco Pasinetti come miglior film per il quale si segnalano le interpretazioni di Luca Marinelli, che ottiene il Premio Pasinetti maschile 2015 ( Venezia 72) e di Alessandro Borghi al quale va il NuovoImaie rivelazione su indicazione della giuria Sngci/Sncci. Il film vince inoltre: Premio Film della Critica del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), Premio Schermi di Qualità, Premio Fedic (Federazione Italiana Cineclub), Premio Gillo Pontecorvo Arcobaleno Latino, Premio Codacons 2015, Premio Assomusica “Ho visto una canzone” 2015 e Premio Gianni Astrei Fiuggi Family Festival. Daniela Troina Magrì consegna il foulard in seta dipinto a mano realizzato per Tulipani di seta nera. Un simbolo di bellezza che risplende di colori e vitalità.

 A seguire viene data lettura del film vincitore per la Sezione Internazionale che per il 2015 vede sul podio: Blanka di Kohki Hasei, prodotto dalla italiana Dorje Film in collaborazione con la Biennale College Cinema di Venezia, che ha ricevuto anche il Premio “Lanterna Magica”, assegnato dai Cinecircoli Giovanili Socioculturali, al film ritenuto “più vicino per tematiche e linguaggi al mondo giovanile”. Una pellicola che affronta con leggerezza un tema pregnante come quello dei bambini di strada, toccando i temi della solidarietà, dell’amicizia, della relazione  fra fasce di età distanti fra di loro valorizzando l’importanza dei diversi e della costruzione di una legame che ha ricordato le parole del libro Il Piccolo Principe: “Se mi addomestichi sarò tuo amico per sempre”. Anche a Kohki Hasei visibilmente commosso viene consegnato il foulard di Daniela Troina Magrì.

 Al termine della premiazione per i cineasti è la volta dei riconoscimenti alla Madrina Anna Falchi, si alza Paola Dei ed introduce il Maestro Antonio Sodo, scultore che unisce materialità e spiritualità il quale consegna un basso rilievo raffigurante il volto di una donna sognante. Lo segue. Daniela Troina Magrí con il meraviglioso foulard di seta che nella foto ci fa vedere Paola Tassone.

 Ancora una volta la giuria decide di premiare non solo il grande talento dei registi, ma loro capacità di narrazione del dramma di storie vere, con poesia, umanità e tenerezza che ci fanno ben riflettere. La cerimonia si conclude con un arrivederci a presto.

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