Linkiesta.it è on line. La versione “beta”, cioè una versione light, è visibile a partire da questa mattina. La nuova testata digitale vuole scandagliare la stato di salute dell’Italia e delle sue interazioni con il mondo: economia, finanza, ma anche fenomeni sociali e tendenze. A primavera 2011 www.linkiesta.it lancerà la versione definitiva del sito e l’applicazione per iPad.

Il piacere di informarsi. Questo il pay-off del video che sta girando in rete da diversi giorni con migliaia di visualizzazioni e che utilizzando l’ironia presenta la nuova testata. “Linkiesta.it è pensata per tutti coloro che sentono il bisogno di un’informazione più approfondita e meno frammentaria – dichiara il neodirettore Jacopo Tondelli – all’estero ci sono realtà che hanno generato o intercettato prima di noi la nuova era della comunicazione. L’esperienza in Francia di Mediapart.fr e Rue89.fr e quella negli USA di
Spot.us, Politico.com sono molto interessanti. Anche euractiv.com, con sede a Bruxelles e che si rivolge a tutta Europa, è una realtà che offre indicazioni importanti di giornalismo on line”.

Promotore del team giornalistico e neo Direttore è Jacopo Tondelli (32 anni, già Corriere della Sera), affiancato da Massimiliano
Gallo (ex Vicedirettore Riformista) come condirettore mentre Jacopo Barigazzi (Newsweek) è il Caporedattore. Con una redazione a Milano ed una a Roma, la redazione è composta da 13 giornalisti assunti con regolari contratti, oltre ad un network di circa 20 collaboratori e corrispondenti in Italia e all’estero.

La società editrice della testata è Linkiesta S.p.A., una start up nata nel corso del 2010 dall’incontro tra un gruppo di professionisti, manager e imprenditori e alcuni giornalisti. I promotori (Anna Maria Artoni, Alessandro Balp, Fabio Coppola, Kathryn Fink, Pietro
Fioruzzi, Marco Pescarmona, Alfredo Scotti, Andrea Tavecchio e Guido Roberto Vitale) e i giornalisti hanno presentato il progetto editoriale ad altri soggetti dell’economia e delle professioni, chiedendo loro un impegno compreso tra i 10.000 ed i 50.000 euro. Circa settanta soci hanno aderito all’iniziativa e ad oggi la società dispone di mezzi propri per 1.350.000 euro che diventeranno 1.500.000 euro con la conclusione dell’aumento di capitale prevista per i prossimi giorni. Le regole statutarie e di governance prevedono che nessun socio possa detenere più del 5% del capitale sociale. Nel Consiglio di Amministrazione, nominato per un triennio, siedono Anna Maria Artoni, Fabio Coppola, Kathryn Fink, Marco Pescarmona, Alfredo Scotti (Presidente) e Andrea Tavecchio.

Il sito nei primi mesi sarà gratuito ma a regime il modello è quello freemium, basato su pubblicità e abbonamenti. Pareggio di bilancio previsto nel terzo anno di vita, grazie alla raccolta pubblicitaria, e alla previsione di 10mila abbonati e 50-60mila utenti unici al giorno. Il canone prevede fasce di prezzo differenziate per "categoria" sociali, favorendo studenti e pensionanti.