@uxilia onlus per un intervento sanitario porta in Friuli Venezia Giulia Pratheepa Batasurian, 26 anni, una ragazza di etnia Tamil Sri Lanka, ex ragazza soldato, rapita nell’adolescenza dal gruppo terroristico armato LTTE (Liberation Tigers of Tamil Eelam) e fatta soldatessa per essere utilizzata durante la guerriglia e i combattimenti nella guerra civile durata 30 anni. Il 17 febbraio Pratheepa arriverà in Regione accompagnata nel volo da Colombo da alcuni soci di @uxilia.

Pratheepa, nel corso di un conflitto a fuoco, perde l’uso dell’articolazione del braccio sinistro perchè colpita dal fuoco nemico in più parti. Si salva e il servizio sanitario dell’esercito dell’LTTE interviene posizionando una placca che immobilizza l’articolazione in estensione rendendo l’arto non funzionale (foto radiografia). Questa condizione le rende impossibile qualsiasi tipo di mobilità del braccio, escludendo, di fatto, ogni prospettiva lavorativa rispetto al contesto in cui vive.

Su progetto dell’Associazione @uxilia Onlus, che ha in Sri Lanka nel distretto di Batticaloa una propria sede, varie attività pedagogiche e un proprio referente, Pratheepa giungerà in Italia per tentare un intervento di posizionamento di una endoprotesi metallica dell’articolazione del gomito persa in combattimento.

Il tutto può avvenire grazie all’azione congiunta di diversi soggetti che sono stati coordinati da @uxilia onlus nell’operazione. La Regione Friuli Venezia Giulia su delibera regionale ha messo a disposizione i finanziamenti necessari per la copertura delle spese relative all’intervento chirurgico e posizionamento della protesi al braccio presso l’Azienda Sanitaria Ospedaliere Santa Maria della Misericordia di Udine. Il Ministero degli Esteri Italiano, l’assessorato alla Salute della Regione FVG e l’Ambasciata Italiana in Sri Lanka hanno permesso l’ottenimento dei documenti e il rilascio del visto di soggiorno per ricovero ospedaliero, della durata di un anno, che consentirà alla ragazza di seguire, in Italia, anche tutta la cura riabilitativa. L’alloggio e il pernottamento avverrà alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin per i bambini vittime di tutte le guerre che si è resa disponibile .

@uxilia Onlus – spiega il Presidente, dott. Massimiliano Fanni Canelles – insieme a Spes onlus, nostra partner nei progetti cooperazione internazionale, entra in contatto con la realtà locale, in Sri Lanka, nel dicembre del 2004, in seguito al disastro causato dallo Tsunami che provoca la morte di 31mila persone e migliaia di dispersi. I volontari di @uxila scoprono, in loco, una situazione estremamente critica soprattutto per la tutela dei minori. I problemi principali riguardano gli abusi sessuali tacitamente consentiti e diffusi nella società verso i minori, anche di età inferiore a 5 anni e il reclutamento e la situazione psicofisica dei bambini soldato portato avanti dai guerriglieri Tamil. Sono state costruite 4 scuole ed impostato un progetto di adozioni a distanza per le coppie madre e bambino, quasi sempre madri e bambine abusate nella prima adolescenza. Ma @uxilia ha in lavoro anche progetti di istruzione, di formazione e pedagogici per concedere ai bambini superstiti dello tsunami e della guerra una speranza di vita degna.

Nelle ultime settimane nel Nord Srilanka centinaia di migliaia le persone sono state coinvolte nelle inondazioni, alimentate dalle piogge torrenziali. Piogge ed inondazioni hanno reso inservibili, totalmente o parzialmente, 5.000 abitazioni, 832.447 persone sono senza tetto. 50mila persone hanno ricevuto accoglienza in 138 accampamenti approntati nelle zone più colpite. @uxilia è intervenuta in questa nuova emergenza concedendo l’uso delle scuole come ricovero per i senza tetto. @uxilia ha distribuito latte in polvere a 1150 bambini. Ha comprato inoltre farina, olio da cucina, lenticchiie, The, zucchero, medicinali, spezie, acqua minerale e alcune stoviglie.

Portare Pratheepa in Italia è per noi una grandissima gioia e soddisfazione perché la nostra azione va concretamente nella direzione di restituirle, vista la barbarie subita, una opportunità per migliorare la propria esistenza, tornare nella propria terra, reinserirsi socialmente e lavorativamente e riappropriarsi appieno della propria dignità di essere umano.’