VITAMINE IDROSOLUBILI: Vitamina B7

La vitamina B7, o inositolo, fa parte delle cosiddette non-vitamine B, poiché tale molecola viene prodotta dal nostro organismo, nel fegato, a partire dal glucosio. La sua azione è strettamente legata a quella delle altre vitamine del gruppo B, in particolare la Vit. B5, B8 e la Vit. B9.

E’ una vitamina fondamentale per il mantenimento del benessere sia nella donna che nell’uomo in quanto:

  • è utile per la salute di cuore, cervello e sistema immunitario;
  • è in grado di ridurre il colesterolo nel sangue grazie alla importante capacità di stimolare la produzione di lecitina, sostanza che compie un’azione di pulizia delle pareti interne delle arterie;
  • impedisce il deposito eccessivo di grassi a livello epatico;
  • potenzia le capacità disintossicanti del fegato;
  • regola i processi insulino-dipendenti;
  • migliora la memoria, quindi utile per studenti e anziani;

La vitamina B7 si trova in quantità elevata nel germe di grano e nelle prugne secche, ma è contenuta anche nel lievito di birra, nei cereali integrali, nella crusca, negli agrumi, nel tuorlo d’uovo, nelle noci, nelle banane, nel melone, nella carne e nel fegato.

La carenza di vitamina B7 è piuttosto rara dal momento che viene introdotta naturalmente, seguendo una normale dieta.

I sintomi da carenza di tale vitamina sono ipoglicemia, acidosi metabolica e desquamazione della pelle.

Si rende necessaria una integrazione di Vit B7, con integratori di comprovata efficacia, gluten free, senza coloranti, conservanti, aromi ed edulcoranti artificiali; senza sale, zucchero, lievito, amido, frumento, soia e derivati del latte; per:

  • un alterato metabolismo o una carenza di myo-inositolo (una delle forme chimiche dell’inositolo), per evitare l’insorgenza dell’insulino-resistenza (cioè un’alterata risposta nei confronti degli zuccheri)
  • la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), una patologia ormonale e metaboliche, spesso causa di infertilità;
  • le donne sottoposte a fecondazione assistita;
  • contrastare l’insorgenza del diabete gestazionale;
  • le donne che desiderano una gravidanza, in associazione all’assunzione di integratori di acido folico;
  • ridurre sensibilmente gli effetti collaterali della chemioterapia.

Attualmente sono in corso numerosi studi che hanno dimostrato inoltrel’utilità dell’inositolo:

  • nella prevenzione attiva degli attacchi di panico;
  • per contrastare i difetti del tubo neuronale in quei casi insensibili alla sola integrazione con acido folico;
  • nei soggetti con ipofunzionalità tiroidea di tipo autoimmune, in associazione all’integrazione con selenio-metionina.

In conclusione, si ritiene opportuno consigliare al lettore, di seguire una nutrizione che protegga da una eventuale carenza della Vit B7 responsabile dell’alterazione morfo-funzionale di tanti distretti corporei, e di suggerire l’integrazione, secondo parere medico, nelle numerose patologie sopra elencate.

 

 

  • Dr.ssa Patrizia Castellacci
  • Email: patrisa7@hotmail.com