VITAMINE IDROSOLUBILI: B8

La vitamina B8, o biotina o vitamina H o vitamina I, non viene sintetizzata dall’organismo, se non in parte, dalla flora batterica intestinale, pertanto deve essere assunta regolarmente attraverso l’alimentazione.

La biotina svolge il ruolo di co-enzima, quindi è importante per il funzionamento di diversi enzimi coinvolti nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati e in diverse altre reazioni che avvengono nelle cellule dell’organismo.

È utile per preservare la salute della pelle e dei capelli, per la cura dell’acne, dell’alopecia e per il trattamento delle dermatiti seborroiche, in particolare dei neonati. Inoltre aiuta il fisiologico funzionamento del sistema nervoso.

Si trova in molti alimenti, in particolare nel latte, nel formaggio, nel fegato di vitello, nel lievito, nel tuorlo d’uovo, nel riso integrale, nel grano, nella frutta secca,

nei piselli secchi, nei funghi, nei cavolfiori, nelle carote e nella lattuga.

La biotina non subisce alterazioni causate da alte temperature ma è sensibile agli alcali e agli acidi e può essere distrutta dalla luce ultravioletta e da forti agenti ossidanti.

Non si conoscono effetti negativi dovuti ad un sovradosaggio di vitamina B8, o biotina. La quantità in eccesso viene escreta per via renale.

Molto rara la carenza di tale vitamina che può però verificarsi in seguito al consumo eccessivo di uova crude in quanto l’albume, che contiene una glicoproteina chiamata avidina, è un antagonista della biotina. Altre cause di carenza possono derivare da un inadeguato assorbimento intestinale o conseguenti ad una alimentazione esclusivamente parenterale.

L’assunzione di vitamina B5 in forti dosi inibisce l’assorbimento della vitamina B8.

I sintomi dovuti alla carenza di vitamina B8 sono:

  • affaticamento generale
  • sonnolenza
  • nausea
  • depressione
  • alterazioni cutanee come acne e desquamazione
  • crampi notturni
  • dolori muscolari.

Se necessario, è utile fare ricorso agli integratori, specialmente per i soggetti che praticano sport a livello semi-professionale, il cui fabbisogno può anche raddoppiare, a causa del forte dispendio energetico e per l’aumentata sintesi proteica.

 

  • Dr.ssa Patrizia Castellacci
  • Email: patrisa7@hotmail.com