VITAMINE IDROSOLUBILI: Vitamina B9

La Vitamina B9 o Acido folico come tutte le vitamine idrosolubili è sensibile alla luce, al calore eccessivo, all’ossidazione.

E’ una vitamina indispensabile per la sintesi delle proteine e del DNA. Contribuisce alla trasmissione dei caratteri ereditari; partecipa a numerosi processi metabolici, come la sintesi degli aminoacidi, il metabolismo dell’omocisteina e alla formazione dell’emoglobina. Riveste un’importanza particolare nei processi di accrescimento e di riproduzione delle cellule; aiuta a ridurre la stanchezza; favorisce il normale funzionamento del sistema immunitario e aiuta nella prevenzione di patologie cardiovascolari. E’ una vitamina indispensabile in gravidanza in quanto favorisce lo sviluppo dell’embrione e lo protegge da malformazioni fetali come la spina bifida mancata chiusura della spina dorsale con alterazioni del midollo spinale), la anencefalia (incompleto sviluppo del cervello), l’encefalocele ( erniazione di tessuto cerebrale e meningeo), la labio-palatoschisi e alcuni difetti cardiaci.

La Vit B9, insieme alla Vitamine B1, B2, B6 e B12, aiuta a:

  • prevenire l’insorgenza di malattie degenerative dell’occhio,
  • sostenere il buon funzionamento della muscolatura oculare,
  • ridurre la sensibilità alla luce,
  • ridurre il rischio di contrarre infiammazioni all’occhio.

Le vitamine idrosolubili non possono essere accumulate nell’organismo ma devono essere assunte regolarmente con l’alimentazione, preferibilmente ricca di frutta e verdura, fresche e crude.

In gravidanza è necessaria, già dalle prime settimane di gestazione, una integrazione di acido folico, in quanto il feto utilizza le riserve materne di acido folico e l’alimentazione da sola non è in grado di fornire la giusta quantità raccomandabile per evitare le malformazioni più sopra indicate, ritardi di crescita nel nascituro, parto prematuro o lesioni alla placenta. Anzi, sarebbe opportuno che le donne che desiderano una gravidanza assumano acido folico già alcuni mesi prima del concepimento.

Le fonti alimentari principali di acido folico sono: le verdure a foglia verde, gli asparagi, i cavoli, i broccoli, i carciofi, i cavolini di Bruxelles, i pomodori, le arance, le clementine, i mandarini, i limoni, i kiwi, i legumi, i cereali integrali, la frutta secca, il fegato e le uova.

Difficilmente si verificano disturbi dovuti ad un eccesso di tale vitamina , in quanto viene facilmente eliminata attraverso le urine. Nella rara possibilità in cui si registri un sovradosaggio possono comparire alcuni sintomi come: reazioni allergiche, tremori, tachicardia, nervosismo, problemi renali.

Un deficit di vitamina B9 può essere causata da:

  • una cattiva alimentazione povera di alimenti freschi, di zinco e vitamina B12;
  • un ridotto assorbimento, derivato dall’ abuso di alcool, dall’assunzione di alcuni farmaci (barbiturici, ormoni);
  • celiachia;
  • diabete mellito insulino-dipendente;
  • anomalie nella formazione del feto, come già visto;
  • alterazioni della cute;
  • una ridotta formazione di globuli rossi con conseguente insorgenza di anemia megaloblastica.