Egitto

Egitto

L’ Egitto è stato protagonista,   nel passato, di una grande civiltà, quasi contemporanea alle altre culture che hanno illuminato la storia antica, quella Cinese, quella Indiana, quelle Mediorientali. Poi non dimentichiamo gli Aztechi e i Maya, nell’America e, a seguire, i Greci e i Romani.

Le Piramidi degli  Egizi sono famose in tutto il mondo, anche se il Paese è forse più famoso per eventi bellici e tristi avvenimenti, avvenuti negli ultimi anni, dovuti, più che altro a contrasti religiosi.

La Piramide è la tomba del Re, del Faraone; inizialmente le Piramidi  erano più  piccole, a gradoni, riservate anche ad altri uomini, non solo ai potenti.  La Piramide a gradoni si trova anche nelle Civiltà della Mesoamerica,  era presumibilmente una costruzione dedicata ai culti.  Invece, in Egitto, le Piramidi famose sono enormi costruzioni, costituite da mattoni  cotti al sole, ormai sgretolati dal vento, dalle tempeste di sabbia, dagli sbalzi termici tra la notte e il giorno.

Il sito di Giza,è visibile da molti punti della capitale, Il Cairo, e si individua  nella sabbia gialla, a volte  immerso  nei colori rossastri del tramonto, nelle nebbioline provenienti dalla città . Le Piramidi si scorgono dai piani alti dei palazzi, con il loro profilo inconfondibile ; ma non è facile arrivarvi , bisogna attraversare una lunga periferia, a volte povera, con case piccole e pochi alberi, a volte ricca con viali di palme e ville con grandi sculture. E’ il contrasto sempre presente, tra ricchezza e povertà , nei Paesi in via di sviluppo, soprattutto nell’Africa tropicale e in India. All’interno delle Piramidi ci sono  un’ infinità di gradini,  in discesa e in salita, e tutti gli arredi   e gli oggetti necessari al defunto per la vita dell’Aldilà.  La maggior parte degli arredi, in effetti,  sono ora conservati  nei vari Musei, soprattutto nel Museo del Cairo e nel Museo Egizio di Torino.

 Poggiando i piedi sui primi gradini, all’esterno, si prova una sensazione di fatica come se  ci si trasferisse  nell’antichità e si pensasse a   quella  tremenda fatica  fatta dagli schiavi nel lavoro di edificare; il caldo si sente intenso ,soprattutto in questa estate ( quasi 50 °).  Ci si trova davanti  a una costruzione così imponente che nessuno può  immaginare ! La localizzazione delle Piramidi è affascinante, perché intorno ci sono spazi immensi, deserti vastissimi, ma c’è anche una grande città che pullula di vita. Non è solo la Storia che rende interessante questo Paese, ma anche la sua Geografia. Infatti le più importanti città  sono sorte lungo il fiume Nilo, grande arteria navigabile, oppure sul mar Mediterraneo o sul Mar Rosso.

Scendendo lungo il grande fiume, verso l’Alto Egitto, si arriva a Luxor, grande centro archeologico, sede di templi, statue di esseri umani o animali, grandi gallerie con colonne dallo spessore considerevole, teatri  con grandi palcoscenici all’aperto e anche piccole zone lacustri dove si possono scorgere canneti e palme.  Di fronte a Luxor, quasi a completamento, un po’ più a nord,  c’è Karnak, ancora più ricca di statue di re e  regine  dell’antico Egitto.

Tutto è pronto per trasportarci nei millenni passati, perché alcune scenografie sono rimaste intatte.

Il Nilo scorre qui  tra le due città antiche, testimonianze dell’Antica Tebe, e sulle acque, al tramonto si vedono le feluche, leggere imbarcazioni con vela a triangolo.    

Gabriella Capone

Segue una piccola galleria di foto dell’autrice come sempre.

Print Friendly, PDF & Email

Article written by