Le Ricette di Osetta

Peperoni ripieni con melanzane e pistacchi

Ingredienti

4 peperoni piccoli

1 melanzana grande (700 g)

100 g di pomodorini (5-6)

50 g di olive snocciolate taggiasche o Gaeta

20 g di capperi sotto sale

40 g di pistacchi

1 cucchiaio di origano

2 spicchi di aglio

50 g di concentrato di pomodoro (50 ml)

Una manciata di basilico

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Sale e pepe

 

Procedimento

Lavate i peperoni ed eliminate la calotta superiore, tenendola da parte. Svuotateli con l’aiuto di un coltello eliminando semi e filamenti presenti all’interno.

Dissalate i capperi mettendoli in una ciotola con abbondante acqua tiepida. Eliminate il peduncolo dalla melanzana e tagliatela a cubetti piccoli. Scaldate quindi, un cucchiaio di olio in una padella insieme ad un spicchio di aglio schiacciato, unite la melanzana e fatela saltare a fuoco alto per 5 minuti mescolando spesso. Tagliate anche i pomodorini a dadini e aggiungeteli alla melanzana, unite poi le olive a fettine, i capperi scolati, i pistacchi, l’origano, sale e pepe. Continuate la cottura per 10 minuti sempre a fuoco alto, mescolando di tanto in tanto. Aggiustate di sale e quando saranno pronte spegnete il fuoco e togliete lo spicchio d’aglio.

Riscaldate il forno a 180 gradi e mentre cuoce la melanzana tritate il basilico, un spicchio di aglio e mescolateli in una ciotola con il concentrato di pomodoro, un cucchiaio di olio e 150 ml di acqua bollente, sale e pepe. Mescolate bene fino a quando il concentrato di pomodoro sarà completamente amalgamato.

Riempite i peperoni con il composto di melanzana fino all’orlo e posizionateli in una pirofila su un leggero strato della salsa di pomodoro precedentemente preparata. Copriteli con le calotte, versate su tutti il resto della salsa ed infornateli per 45 – 60 minuti. I tempi di cottura variano seconda delle dimensioni e spessore dei peperoni. Aggiungete un po’ di acqua se la salsa si asciuga troppo. A cottura ultimata devono essere morbidi ma non flosci. Lasciateli riposare per 5 minuti e serviteli caldi o tiepidi. Si possono conservare in frigorifero anche per un paio di giorni.

 

Note

Il pomodoro, come tanti ortaggi dalla colorazione arancio-rosso, è ricco di licopene, uno dei antiossidanti più potenti, che può diventare ancora più forte se consumato sotto forma di concentrato di pomodoro. Infatti, il doppio concentrato contiene circa 10 volte più licopene rispetto al pomodoro crudo e il triplo concentrato, fino a 20 volte di più. Inoltre, l’assorbimento di questa sostanza aumenta con la cottura e con l’associazione deigrassi, come l’olio di oliva. La lista dei benefici del licopene è lunga, fra i più importanti ricordiamo che: è attivo contro l’invecchiamento delle cellule del corpo e come antiossidante ha una funzione antiaging; ha un ruolo rilevante nella prevenzione ed il rallentamento del tumore alla prostata, al seno, all’apparato digerente e a quello respiratorio; è efficace nella lotta contro il colesterolo LDL, la pressione alta e malattie cardiovascolari. Quindi, non dimenticate: la prossima volta che fate il sugo per la pasta, aggiungete un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro ed otterrete un vero e proprio concentrato di salute!

 

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