di Gabriella Capone

 

Terme, fanghi, acqua, mare, natura mediterranea

Il clima e l’accoglienza si possono definire con un solo aggettivo: gradevole. Soprattutto si può godere della tranquillità degli ambienti termali e delle cure che in essi si attuano. I fanghi e le acque termali sono efficaci per la salute dei bronchi, del nostro apparato scheletrico, del nostro apparato genitale, della nostra pelle. La visita medica iniziale è obbligatoria e dopo si scelgono le cure più adatte, con la supervisione del medico personale. Ci sono persone che non hanno mai dimenticato l’isola e la frequentano da trenta anni.

Ho incontrato un’amica, in questi giorni, dopo un soggiorno nell’isola e, guardandola, mi è venuta voglia di immergermi in questo mondo “naturalmente” caldo delle terme!

La nostra amica Carla ritiene che bisogna fermarsi ad Ischia una settimana, è il periodo ideale per avere benefici nel corpo e nella mente. Si mantiene l’agilità e la disinvoltura nei movimenti, nello scorrere degli anni. Beh, chi ha possibilità può fermarsi anche di più e dare una tipologia culturale al viaggio, visitando i reperti conservati in più parti dell’isola, simboli della prima colonizzazione greca in Italia. E che dire dell’atmosfera misteriosa che aleggia vicino ad alcune spiagge, dove l’acqua del mare borbotta per la presenza di vapore caldo proveniente dalle profondità della Terra?

Ischia è un’isola vulcanica, nata dalle eruzioni sottomarine nei milioni di anni passati, e tutt’ora ci sono piccole manifestazioni vulcaniche, sotto forma di fumarole. Il monte Epomeo non è un vulcano, si è formato con la risalita di materiali tufacei, per la spinta del magma. Tutta l’area comprendente il golfo di Napoli e la costa prospiciente, è vulcanica. Ci sono ancora sette vulcani piccoli sottomarini nell’area tra Portici ed Ercolano.

Questa caratteristica rende Ischia ricca di acque termali, benefiche per la pelle e l’organismo e utili anche per il terreno che è reso più fertile dai sali minerali contenuti nei fanghi grigi e nelle terre derivate da varie eruzioni che si sono stratificate nei millenni. I poteri delle terme e delle arene vulcaniche erano conosciuti fin dall’epoca degli antichi romani.

É chiamata l’isola verde, perchè ricca di macchia mediterranea, ossia di vegetazione arbustiva e pini marittimi . Ischia si trova all’estremità nord del golfo di Napoli, dopo Procida, verso l’esterno; all’estremità sud del golfo si trova la famosissima Capri, isola azzurra, circondata da un mare blu perché i fondali sono profondi e la costa è rocciosa, piena di piccole e grandi grotte. La costa ischitana è più lineare e molto spesso sabbiosa, bordata di cespugli e piccoli orti. É famosa la località di Lacco Ameno, divenuta luogo di soggiorno dei vip nel secolo scorso. Molti imprenditori hanno cominciato a valorizzare Ischia segreta verso il 1950 e nei successivi anni sessanta. Il paesaggio di Lacco Ameno è reso celebre dallo scoglio a forma di fungo, situato alla fine del litorale abitato, costituito da materiale tufaceo, scivolato dal monte Epomeo, poi eroso dalle onde del mare e ricoperto da cespugli.

Le colline e i piccoli monti, ricoperti di vegetazione di un verde vivo, sono, a tratti, coltivati con piccoli terrazzamenti e viticoltura e rendono il paesaggio riposante. I centri importanti sono Casamicciola, Forio, Ischia -Porto, Lacco Ameno , Serrara Fontana e borgo di Sant’Angelo e Barano.

Nei piccoli centri si può girare con la famosa Ape, da molto tempo tipico mezzo di trasporto dell’Isola, vista più volte nei lungometraggi girati tra i viali da Vittorio de Sica.

Ischia è gemellata con il piccolo comune di S. Pedro, nel distretto di Los Angeles. Qui sono arrivati molti ischitani nel corso del 1900. Ma questa è un’altra storia.