4 dicembre 2017 ore 17.30 
Milano, Biblioteca Braidense 
Tre libri per ricordare Dante Isella (1922 – 2007) 
Ingresso libero
 
 
A dieci anni dalla scomparsa di Dante Isella (dicembre 2007), la Biblioteca Nazionale Braidense ricorda il magistero e l’amicizia dello studioso con la presentazione di tre nuovi libri, appena pubblicati, a significare l’attualità e la continuità della sua grande lezione di filologo e critico letterario. La Bibliografia degli scritti di Dante Isella, uscita per le cure di Pietro De Marchi e Guido Pedrojetta, allievi zurighesi, nelle Edizioni Del Galluzzo (per la Fondazione Enzo Franceschini di Firenze), dà conto anno per anno di un lavoro critico e filologico ininterrotto dall’immediato dopoguerra al 2007 (con alcuni lemmi postumi), all’insegna della «passione e del metodo» (così i curatori). 
Dalla «mappa degli scrittori di Lombardia tra Quattrocento e Novecento, messa insieme un foglio dopo l’altro con tenace dedizione, […] centro della sua lunga attività di studioso» alle «pagine su Dante, Tasso, Foscolo, De Sanctis, D’Annunzio», alle edizioni di Vittorini, Fenoglio, Montale, si allineano in queste pagine saggi, edizioni, «tutto quanto egli ha pubblicato nelle sedi più disparate, riviste scientifiche, atti di convegni, quotidiani, edizioni d’arte» a indicare «con quanto fervore e con che copia di risultati Isella abbia continuato a lavorare nel campo della filologia e della critica». 
 
Il volume Amici pittori. Da Guttuso a Morlotti, pubblicato dall’editore Archinto (collana Le mongolfiere), con Prefazione di Pier Vincenzo Mengaldo, presenta la raccolta – secondo un progetto già ideato e delineato con precisione da Isella – degli interventi da lui dedicati a “testi” figurativi, ma non solo, di artisti amici: tutti compagni di viaggio per tratti di vita più o meno lunghi, con cui Isella aveva instaurato un dialogo ricco di suggestioni reciproche, in una comune tensione verso valori condivisi: Morlotti, Guttuso, Francese, Della Torre, Broggini, Valenti, Negri, Guccione, ecc. 
 
Nel volume La Milano dei Navigli. Passeggiata letteraria, edito da Officina libraria (collana Sine titulo), per le cure di Giovanni Agosti, viene recuperato un testo di Isella uscito nel 1987 in un libro, Milano sull’acqua. I Navigli perduti pubblicato da F.M. Ricci, cui Agosti ha riservato le necessarie cure editoriali, provvedendo soprattutto, con l’aiuto di Jacopo Stoppa, al «reperimento sistematico delle immagini citate, richiamate nei passi opportuni», parte integrante e dialogante con il testo in un rapporto biunivoco di necessità, con l’aggiunta di «parecchie immagini assenti dal volume originale, aiuto sicuro per la lettura». «I dati informativi dedotti dal Bescapè e da altre fonti» (così il curatore) «sono rivitalizzati dalle citazioni letterarie attinte agli autori amati e di cui lo stesso Isella aveva fornito edizioni che piacerebbe dire “definitive”: Maggi, Parini, Porta, Dossi, Tessa su tutti […]. E poi quanto Cattaneo […] e Gadda naturalmente […]».
 
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